Muore in casa, scoperta dopo due mesi
Beatrice D’Ettorre aveva 60 anni. I vigili del fuoco hanno forzato l’ingresso dopo l’allarme lanciato ai carabinieri dal fratello
PESCARA. Dramma della solitudine in pieno centro: una donna di 60 anni, Beatrice D’Ettorre, originaria di Penne, è stata trovata morta ieri pomeriggio all'interno della sua abitazione. Era in stato di mummificazione. Il decesso, secondo i primi accertamenti e in base alle condizioni del corpo, risalirebbe ad almeno due mesi fa.
La sessantenne non era sposata e viveva da sola. È stato il fratello, non sentendola da due-tre mesi, a insospettirsi e a lanciare l'allarme al 112.
I carabinieri della Compagnia di Pescara, coordinati dal capitano Antonio Di Mauro, sono intervenuti nell'abitazione insieme ai vigili del fuoco e al 118. La morte, in base agli accertamenti del medico legale, è dovuta a cause naturali.
La scoperta è avvenuta intorno alle 16. Il fratello della signora aveva tentato di mettersi in contatto con la sorella, ma senza fortuna.
A quel punto, temendo il peggio, l’uomo ha raggiunto la palazzina in viale Muzii 74, dove abitava Beatrice D’Ettorre, ma non è riuscito a farsi aprire.
Non avendo le chiavi dell’appartamento della sorella e sempre più allarmato, il fratello ha telefonato al 112 e in pochi minuti una pattuglia dei carabinieri è piombata in viale Muzii. Sono stati i militari, quindi, a richiedere poco dopo l’intervento dei vigili del fuoco, che sono intervenuti con una squadra e hanno provveduto a forzare la porta d’ingresso.
Poco dopo, è avvenuta la scoperta del cadavere della donna, nel letto.
Informata la procura e il magistrato di turno questa settimana, è stato avvisato il medico legale, che ha accertato la morte della sessantenne per cause naturali e ha ricondotto a due mesi fa l’epoca del decesso. (cr.pe.)
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