Muore mentre passeggia in riva al mare

Francavilla: Luigi Fagnano, 74 anni, era in spiaggia in compagnia della moglie quando si è accasciato stroncato da malore
FRANCAVILLA AL MARE. Una passeggiata, magari come quella di tante altre mattine. Ma ieri Luigi Fagnano, originario di Chieti,in quello specchio d’acqua che spesso aveva frequentato, ha trovato la morte, causa un malore che lo ha colto proprio lì, davanti agli occhi degli altri bagnanti. Una tranquilla mattinata di mare si è trasformata in tragedia per l’uomo, 74enne, e per la sua famiglia. Era con la moglie al lido Venus quando Fagnano si è accasciato improvvisamente.
I due passeggiavano battigia, tra la sabbia e l’acqua poco profonda della riva. Nulla hanno potuto i soccorritori quando l’uomo è stato piegato dal malore, probabilmente per un infarto. Il bagnino della concessione, zona Asterope, è subito intervenuto per tentare una manovra salvavita, ma tutto è stato inutile. Immediatamente è partito l'allarme al 118, tempestiva la corsa del personale sanitario su un'ambulanza dell'ospedale di Chieti. Fagnano era già morto. Da una prima ricostruzione, sembra che sia stato proprio il malore improvviso a ucciderlo. E il fatto che si trovasse in acqua è stata solo una tragica casualità, alla quale hanno assistito increduli i frequentatori del lido. Forse il troppo caldo o per una fatalità, il suo cuore non ha retto.
Al lido sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Francavilla, agli ordini del comandante Antonio Solimini, per i rilievi di rito e per accertare la dinamica esatta di quanto era accaduto pochi minuti prima in spiaggia. L'ultimo episodio in riva al mare, nel quale venne coinvolta una persona anziana, a Francavilla, risale a un anno fa. Quella volta, a trovare la morte fu un villeggiante originario del Trentino. Anche in quel caso la causa più probabile del decesso fu un improvviso malore e i soccorsi si rivelarono vani. Pochi giorni fa, invece, a rischiare la vita sempre sulla spiaggia francavillese, per dinamiche completamente diverse, è stato un bimbo in uno stabilimento a nord della città. La prontezza di riflessi dell'addetto al salvamento e della mamma del piccolo hanno evitato il peggio.
Secondo la ricostruzione dei soccorritori, con il caso di ieri, la spiaggia è del tutto estranea alle cause della mortea poco: Fagnano avrebbe potuto accusare lo stesso malore in qualsiasi altro posto, non era lontano dalla riva e sembra non abbia avuto neppure il tempo per bere acqua, lasciando i soccorritori del tutto impotenti.
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