Musei, parchi e buon cibo: così l’Abruzzo attira i turisti

13 Aprile 2023

Si registra già il 10 per cento di prenotazioni per i due ponti del 25 aprile e del 1° maggio Giovannelli (Federalberghi): «Siamo ottimisti per la stagione estiva, dati incoraggianti»

Musei, parchi naturali, sport e contatto con la natura. L'Abruzzo si conferma, sempre più, una meta turistica attrattiva. Nonostante l'inclemenza del tempo, il ponte di Pasqua ha fatto registrare il tutto esaurito nelle strutture ricettive. E gli operatori del settore guardano con interesse ai prossimi week end: il 25 aprile e il 1° maggio. Già prenotato il 10% delle strutture che hanno deciso di riaprire in vista della stagione estiva: che sia mare o montagna, poco importa.
«A fare la differenza», spiega Giammarco Giovannelli, presidente Federalberghi Abruzzo, «è la peculiarità della nostra regione, dove è possibile, spostandosi di pochi chilometri, soggiornare al mare, passeggiare in campagna, pranzare in un agriturismo o salire in vetta a contatto con la natura selvaggia. Le prospettive per un rilancio del turismo sono positive: continuano ad arrivare richieste e prenotazioni che fanno ben sperare anche per la stagione estiva».
PONTI da tutto esaurito
«A Pasqua abbiamo avuto alcune disdette legate al maltempo», afferma Giovannelli, «anche l'organizzazione delle strutture è stata vincolata al freddo quasi invernale, che ha fatto lievitare i costi di gestione. Ma le presenze sono state ottime e si prospetta un buon riscontro turistico anche per i prossimi ponti, quello del 25 e del 1° maggio».
Federalberghi conferma la tendenza del turismo abruzzese, che rispecchia il trend nazionale: ci si orienta di più sul turismo all'aria aperta, sport a contatto con la natura ed enogastronomia. Attrazioni di grande interesse sono i parchi avventura, gli agriturismi, le riserve naturali e i musei. «L'Abruzzo ha il grande privilegio», sottolinea Giovannelli, «di circuitare il territorio: chi arriva nella nostra regione riesce a visitarla con facilità, dal mare alla montagna, a godere delle bellezze naturalistiche e della buona cucina. Una regione che racchiude in sé tanti turismi».
NATURA E CUCINA
Il binomio natura ed enogastronomia è tra i più apprezzati. Ma anche le città d'arte, con i musei rappresentano la nuova frontiera del turismo in Abruzzo.
«Il mare, come la montagna, continuano a far registrare una larga fascia di prenotazioni, soprattutto in estate», evidenzia il presidente di Federalberghi Abruzzo, «c'è, poi, il turismo in plein air, ovvero all'aria aperta, quello della buona cucina e dei prodotti tipici con agriturismi e cantine abruzzesi di eccellenza e tutto il mondo della cultura e dell'arte. In Abruzzo abbiamo città e borghi meravigliosi, sempre più apprezzati dai visitatori per l'unicità e le caratteristiche. Elementi che fanno ben sperare anche per la prossima stagione estiva».
COSA VEDERE
Ce n'è davvero per tutti i gusti. L'Abruzzo, regione verde d'Europa fa leva su storia, natura e relax. Una regione che vanta alcune delle più belle spiagge della penisola, mentre l’entroterra ospita cittadine dalla storia antica, piccoli borghi e ben tre parchi nazionali.
«Che sia un breve fine settimana o un soggiorno più lungo l’Abruzzo ha davvero molto da offrire», afferma Giovannelli, «e risulta come una regione che è in grado di coniugare le esigenze di diverse tipologie di visitatori». Tra le mete turistiche più visitate, a Pasqua, L'Aquila con la Basilica di Collemaggio, la Fontana delle 99 Cannelle e il Munda, tra i 15 musei più visitati d'Italia a Pasquetta. A pochi chilometri, le Grotte di Stiffe e borghi storici come Calascio e Santo Stefano di Sessanio.
Tirano molto anche il museo nel castello Piccolomini di Celano, sede del Museo d'Arte sacra della Marsica e della Collezione Torlonia di antichità del Fucino, e Sulmona, la "Siena d'Abruzzo", con il suo acquedotto Medievale.
Molto amata dai turisti anche la Costa dei Trabocchi, speciali palafitte in legno che erano usate un tempo dai pescatori: una vera oasi di pace e relax. Nel parco nazionale e Monti della Laga ci si immerge nella natura, tra itinerari ed escursioni a piedi, in mountain bike o a cavallo. Dal Corno Grande, con i suoi 2.912 metri all’altopiano di Campo Imperatore, noto anche come piccolo Tibet, il Parco regala paesaggi meravigliosi e scorci mozzafiato.
Altre località abruzzesi che hanno fatto il pieno di turisti, con buone prenotazioni per i Ponti festivi sono Roccaraso, Villalago, Pescasseroli e il lago di Barrea, da sempre meta di un turismo particolarmente legato all’ambiente e proveniente in gran parte dalla capitale.
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