Musei sempre aperti per la Biennale d’arte

26 Maggio 2023

PENNE. Al via la XX Biennale d’arte “Città di Penne”. La manifestazione artistica ha aperto i battenti domenica 21 maggio, occupando diversi spazi espositivi: l’auditorium San Giovanni Evangelista,...

PENNE. Al via la XX Biennale d’arte “Città di Penne”. La manifestazione artistica ha aperto i battenti domenica 21 maggio, occupando diversi spazi espositivi: l’auditorium San Giovanni Evangelista, il museo archeologico civico diocesano Leopardi e il museo di arte moderna e contemporanea, così come gli spazi dell’ex tribunale, sono i luoghi deputati ad accogliere le opere protagoniste dell’evento, che sarà fruibile tutti i giorni, fino al 30 maggio, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. Dal 2 al 18 giugno sarà possibile visitare la manifestazione il venerdì, dalle 10 alle 13, il sabato e la domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19; il 19 e il 20 giugno la Biennale sarà aperta ai curiosi dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.
Dieci gli artisti protagonisti dell’evento, a partire dal collettivo artistico pennese formato da Francesco Di Bernardo, Alessandro Rietti e Francesco Toppeta. In esposizione anche i lavori di Evgeniya Pankratova, artista visiva russa, oltre che di Minus Log (Manuela Cappuccine e Giustino Di Gregorio), il duo di artisti abruzzesi attivo dal 2013. Partecipano alla Biennale anche la performer iraniana Zoya Shokoohi, il pittore abruzzese Alessandro Antonucci, il maestro polacco Piotr Anzelewicz, l’artista russa, ma abruzzese di adozione, Anzhelika Lebedeva, il videomaker e artista visivo Christian Ciampoli, l’art therapist iraniana Saba Najafi e l’artista multimediale Emanuela Barbi. «Ringrazio i curatori Antonio Zimarino e Chiara Di Carlo e tutta la fondazione Musap, da Annalisa Massimi a Paolo Crugnale, e tutti i volontari dell’associazione Pinna Vestinorum che si occupano della gestione e dell’apertura dei musei, ha sottolineato l’assessore agli eventi Emidio Camplese.
«Al centro di questa edizione della Biennale ci sono tematiche assai attuali: dalla guerra ai migranti, fino alla ricerca della libertà spirituale. Ci sarà anche una sezione dedicata all’Iran. Siamo certi che questo importante evento porterà alla città di Penne lustro e una grande risposta a livello turistico-culturale», ha concluso Camplese. (f.bel.)
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