Museo Michetti, parte il restauro: pronto mezzo milione per i lavori

L’amministrazione comunale ottiene un finanziamento con il Piano nazionale di ripresa e resilienza Sono previsti interventi all’interno della struttura, per rifare l’esterno ci sono invece 170mila euro
FRANCAVILLA. Ammonta a mezzo milione di euro il finanziamento ottenuto grazie al Pnrr dal Comune di Francavilla per la riqualificazione interna del museo Michetti. La notizia è arrivata pochi giorni prima del Natale e adesso si conta di investire l'importo per intervenire sulla struttura interna del museo, dove gli ultimi lavori risalgono ai primi anni 2000. Il fondo, dedicato ai poli museali non ministeriali, nell'intenzione dell'amministrazione dovrà servire per dare nuovo slancio al contenitore culturale del Mumi, che inizialmente rappresentava il palazzo del Comune, prima della costruzione del nuovo edificio, mentre in seguito è stato trasformato in museo grazie anche alla presenza delle tele «Le Serpi» e «Gli Storpi» di Michetti, ma anche con l'organizzazione di alcune esposizioni temporanee.
Uno degli obiettivi è quello di creare una continuità nelle attività che si svolgono al suo interno, in modo che la struttura posa essere vissuta tutto l'anno. Proprio in quest'ottica nei mesi scorsi l'amministrazione si è dotata di un regolamento museale, approvato dal consiglio, utile a disciplinare il suo funzionamento. Adesso dovranno essere predisposti tutti gli atti necessari per arrivare ai lavori, tra cui la realizzazione del progetto con cui poi affidare le attività.
Unitamente all'importo appena ottenuto, la giunta aveva stanziato ulteriori 170mila euro per andare a intervenire sulle facciate esterne del museo Michetti, che in alcuni punti risultano deteriorate e che necessitano di un'attività di manutenzione, anche per questioni legate alla sicurezza. In tal senso va detto che qui i lavori sono più avanti rispetto alle attività legate alla riqualificazione interna: la giunta ha infatti deliberato il progetto definitivo per il rifacimento delle facciate e all'inizio del nuovo anno verranno affidati i lavori.
«Il progetto interverrà sui diversi spazi del Mumi garantendo ovunque piena accessibilità, sia con l'abbattimento delle barriere fisiche (adeguamenti ascensore, bagni, scale), sia con la fruizione da remoto attraverso un nuovo portale che garantisca anche la possibilità di visite virtuali», spiega il sindaco Luisa Russo. «Tutti gli spazi saranno dotati di adeguata rete internet e le sale principali disporranno di impianti per audio-video. Alcune opere saranno riprodotte in formato tridimensionale per consentire la conoscenza tattile. Sono previste anche attività di didattica per agevolare la conoscenza dell'arte contemporanea a partire dalla scuola primaria, con un'aula dove attualmente c'è la gradinata che accede a piazza della Rinascita».

