Musica, aperitivi in lingua e film: le spiagge libere prendono vita

2 Luglio 2020

Servizi gratuiti per i bagnanti e cartelli con le indicazioni anti contagio in tutte le lingue del mondo Tiberio (Arci): «Ricominciano le iniziative culturali al tramonto sui tratti del litorale gestiti da noi»

PESCARA. Al mare con le indicazioni anti Covid scritte in tutte le lingue del mondo, persino in cinese e arabo. Sono ben visibili ai bagnanti i pannelli installati dall'Arci Movimentazioni sulle pareti dei chioschi, aperti tutti i giorni dalle 8 alle 20, sulle spiagge libere del litorale pescarese. L'associazione regionale, diretta da Valerio Antonio Tiberio, gestisce i tratti tra Lampara e Hawaii (Spiaggia libera tutti), tra Jambo e Nettuno (Moroni a mare), a Fosso Vallelunga e zona lido Ombretta (Pescara sud).
Il presidente dell'Arci ha avanzato la richiesta all'amministrazione comunale di aumentare il numero delle spiagge da gestire: «Vorremmo prendere in gestione anche la spiaggia libera della Madonnina, i cui servizi a tutt'oggi sono ancora chiusi al pubblico. Ma non abbiamo ricevuto risposte».
Dal Comune, l'assessore al Demanio Mariarita Paone Saccone, ha annunciato giorni fa che la «gestione del chiosco della Madonnina sarà affidata ad un’associazione di volontariato che sarà scelta tra Croce Rossa, Misericordia e Protezione civile e che si occuperà anche di sicurezza sanitaria».
Alla cartellonistica zeppa di informazioni anti contagio posizionata dall'Arci sui chioschi di competenza, «manca», fa notare Tiberio, «quella del Comune con le sanzioni relative alle infrazioni. E' inutile spiegare i comportamenti corretti da adottare in questa circostanza, se poi non si avvisa l'utenza sulle multe che rischia chi infrange le regole».
Le spiagge «prive di cartelli, senza gestione né mappatura come impongono le ordinanze regionali per ragioni di sicurezza» sono oggetto di una nota polemica firmata dal consigliere regionale Pd Antonio Blasioli che invita il Comune di Pescara «a provvedere a queste e altre importanti incombenze per rendere frequentabili in sicurezza le spiagge libere. Quelle che il Comune ha avocato a sé, sono anche le più frequentate, e sono la Madonnina, la Nave di Cascella, gli scampoli del litorale sud fra porto turistico e teatro D'Annunzio».
Blasioli descrive la situazione come di una «latitanza penalizzante per una città che punta a diventare bandiera blu». Nel frattempo, sulle pareti dei chioschi sono spuntate anche le ordinanze regionali del dipartimento Territorio, ambiente e demanio marittimo sui comportamenti da adottare in spiaggia. Intanto l'Arci lancia nuove iniziative a meno di un mese dall'avvio delle attività di servizio lungo il litorale pescarese, tra i confini di Montesilvano e Francavilla. «A breve», annuncia Tiberio, al terzo anno di gestione dei casotti di quattro spiagge libere, «creeremo un'area di sgambettamento cani sulla "Spiaggia liberi tutti", tra Lampara e Hawaii, dove abbiamo attrezzato una doccia ad altezza cani gratuita», così come gratis sono le docce e le toilette pubbliche dotate di gel sanificanti all'ingresso. Al gazebo è di turno Vincenzo Stuppia, studente di Scienze politiche, impegnato nell'accoglienza di bagnanti pescaresi e turisti romani. Il presidente Arci, Tiberio, inoltre, comunica «la clientela può trovare pizzette e cornetti caldi» ai baretti sul mare e «da domani (oggi, 1° luglio) ricominceremo con i concertini, gli aperitivi in lingua e i cinema all'aperto», da svolgersi al tramonto nelle sere d'estate. Ci saranno anche presentazioni di libri. Il primo evento martedì 7 luglio, dalle 19 alle 21, a Moroni a mare con Maristella Lippolis che presenta il volume di Nadia Tarantini "Amore inquieto".
A Moroni a mare, tratto di spiaggia tra Jambo e Nettuno, costeggiato dalla Passeggiata Eriberto, Carmen Mancone, pugliese e Cristian Romero, spagnolo, volontari Arci, sono indaffarati a tenere in ordine il chioschetto con accesso libero al mare. «Tutti i clienti indossano mascherine e rispettano il distanziamento», dicono mentre armeggiano con la cassettina di legno, dove sono custodite le copie in vendita del Centro, realizzata da Giovanni Pace, pescarese appassionato di artigianato. «I servizi, docce, bagni», proseguono i due giovani volontari dell'associazione, «sono tutti gratuiti. Al bar siamo forniti anche di birra senza glutine e gadget dell'Arci, teli mare, borse e borracce. Per i disabili è disponibile la sedia job per entrare in acqua attraversando la passerella che conduce fino al mare». La passerella di legno è stata posizionata dagli operai del Comune, nei giorni scorsi. A pochi passi Franco Carota, pescarese, si concede un po' di refrigerio alla nuova fontanella a pulsante fatta installare dal Comune.
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