Musica da film per aiutare Airett

3 Novembre 2016

Da Montesilvano decolla il progetto per le bimbe colpite da sindrome di Rett

MONTESILVANO. Viene detta anche “sindrome delle bambine dagli occhi belli”, perché, in fase avanzata, chi ne è affetto tende a comunicare soltanto con gli occhi. Una patologia rara, la sindrome di Rett, che colpisce quasi esclusivamente le bambine durante i primi anni di vita e dopo un periodo di apparente normalità.

Per sostenere le attività dell'Airett (Associazione italiana sindrome di Rett) e le bimbe affette da questa terribile patologia progressiva dello sviluppo neurologico, da Montesilvano, nel gennaio del 2015, è partito un progetto che fonde musica e solidarietà. “Occhi che cantano”, questo il titolo del progetto ideato dal musicista Simone Pavone, direttore del Centro studi musicali L'Assolo, prende il nome dall'omonima canzone scritta da Pavone e cantata da Fabrizio Fasciani. Diversi gli eventi attraverso i quali si sta sviluppando l'iniziativa, a cui si è aggiunto un ulteriore tassello: un viaggio tra le colonne sonore cinematografiche, arricchito dalla voce di Pino Insegno, che ha già incassato il patrocinio della Regione . «Il mio rapporto con l'Airett è iniziato nell'estate del 2014, quando un'amica mi parlò della sua nipotina che era stata colpita da questa sindrome», racconta Pavone. «Mi è venuto spontaneo scrivere il brano “Occhi che cantano”. Con i miei collaboratori e il sostegno di diversi partner, abbiamo organizzato una serie di appuntamenti, tenendo sempre Montesilvano come punto di riferimento. L'amministrazione ha accolto e supportato questo progetto».

Alla realizzazione del videoclip di “Occhi che cantano” è seguita la pubblicazione di un album omonimo che ha coinvolto 11 artisti provenienti da tutto lo Stivale. «Abbiamo organizzato concerti ed eventi con i bambini dell'Assolo. Proprio in questi giorni stiamo, invece, ultimando l'allestimento dello spettacolo “Da Hollywood a Cinecittà”, anche questa volta a sostegno dell'Airett. Già presentato su palchi prestigiosi, come quello del Pianocity a Milano, sarà ora arricchito dalla voce di Pino Insegno, che ha sposato la nostra causa. Sul palco salirà, invece, Fabrizio Fasciani. Andrà in scena tra circa un mese». Duplice l'obiettivo: sensibilizzare e aiutare concretamente chi si trova a fronteggiare questa malattia. (r.a.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA