Musica e balli, tre stabilimenti nei guai

11 Luglio 2021

La polizia allertata venerdì sera da decine di segnalazioni dei cittadini per assembramenti e feste senza mascherine

PESCARA. Musiche, assembramenti, gente senza mascherina e balli nonostante le normative anti Covid. Nei guai, i gestori di tre stabilimenti balneari. Due di essi avevano trasformato i locali in delle vere e proprie discoteche e per questo sono stati sanzionati amministrativamente. E per cinque giorni non potranno svolgere attività di intrattenimento musicale. Il terzo invece è stato multato perché stava effettuando intrattenimento musicale, solo quello, ma senza la necessaria autorizzazione. I provvedimenti sono scattati nel corso di controlli, predisposti dal questore Luigi Liguori ed effettuati nella serata di venerdì.
Durante il servizio in centro, come su entrambe le riviere, particolarmente frequentatenel periodo estivo e ancora di più nei fine settimana, sono arrivate decine di segnalazioni di assembramenti e feste in alcuni stabilimenti, sia della riviera nord che di quella sud. Feste in cui quasi nessuno indossava la mascherina. E infatti, una volta arrivati nei locali indicati (in due in particolare), i poliziotti della divisione Amministrativa si sono trovati davanti gente che ballava pur essendo vietato: la normativa prevede ancora lo stop all’intrattenimento danzante e quindi alle discoteche.
Di fronte all'evidenza, i gestori non hanno potuto far altro che ammettere le proprie responsabilità. Risultato? Sanzione e stop alla musica per 5 giorni in violazione delle norme anti Covid, oltre che per il mancato rispetto dei protocolli di sicurezza stabiliti dall’ordinanza regionale. Per entrambi, restano aperte tutte le altre attività e dunque quella balneare, di bar e ristorazione.
In un terzo stabilimento, nessun ballo, ma solo musica senza le autorizzazioni previste. E per questo è scattata la multa. Ieri sera, sono stati effettuati altri controlli da parte delle forze dell'ordine in tutti i luoghi della movida e ciò, al di là delle regole anti Covid, a garanzia dell'ordine e della sicurezza dei cittadini.
Altissima l’attenzione anche sul rispetto del divieto di somministrazione di bevande alcooliche ai minori. Durante uno degli ultimi servizi svolti, sono stati denunciati, sempre dalla squadra Amministrativa della questura, il titolare di un locale del centro e due suoi dipendenti sorpresi a servire alcolici a ragazzini non ancora 18enni. Nei loro confronti sono state elevate anche sanzioni. In tema di feste abusive negli stabilimenti, appena un mese, ne era stata scoperta un’altra sulla riviera sud. All’arrivo dei carabinieri, c’erano 13 ragazzi fra i 21 e i 31 anni, senza mascherina intenti a ballare. A tradirli, come l'altro ieri, la musica a tutto volume.