Musica e locali, domani si decide I balneatori: dateci un’ora in più

In Consiglio le modifiche al piano, con la possibilità di 8 deroghe mensili per dare più respiro alla movida Gli esercenti ringraziano e rilanciano: è una città turistica, arrivare all’una di notte accontenterebbe tutti
FRANCAVILLA. Musica nei locali d’estate e oltre la mezzanotte: «Bene il piano del Comune che allunga da sei a dieci giorni le serate, ma meglio un’ora in più di intrattenimento musicale anche a giugno e luglio oltre che ad agosto». I balneatori di Francavilla plaudono al piano anti rumori che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luisa Russo si appresta a portare domani pomeriggi oin Consiglio, ma chiedono maggiore elasticità sugli orari anche nei mesi di giugno e luglio.
Durante l’assise di domani saranno discusse le modifiche da apportare al regolamento, pensate per dare maggiore respiro alla movida francavillese, sulla base del documento redatto dall’assessore Valeria Spacca insieme al consigliere Luca Paolucci. Per quanto riguarda dei limiti per la musica, fino ai 70 decibel non ci sono restrizioni, mentre per il superamento di questa soglia oltre la mezzanotte sono state decise deroghe mensili che gli operatori del settore dovranno richiedere al Comune. Dalle 6 attuali fino alle 8 serate previste, con possibilità di ampliamento a 10 nel mese di agosto, considerando Ferragosto e il 18 dedicato alle festività di San Franco.
«Un’ora in più di tolleranza anche nelle serate di giugno e luglio oltre che ad agosto» è la richiesta avanzata da Luciano Pesce, rappresentante di 30 balneatori e titolare dello stabilimento Blue Marine, che sarà presente domani in consiglio comunale, «sono orari accettabili in una località turistica importante come Francavilla. In questo modo daremo la possibilità alle attività, non tantissime quelle che fanno anche i live, tre o quattro, e alla clientela, di allungare la permanenza nei locali un’ora dopo la mezzanotte, per quanto riguarda l’ascolto della musica. Orari possibili nel pieno rispetto degli altri cittadini che hanno diritto a riposare», e che nel passato hanno tuonato contro i rumori molesti. Un’ora di tolleranza che trova favorevole anche Tiziano Carchesio, titolare del lido Cortesito, venti anni di attività alle spalle: «L’amministrazione del sindaco Russo è sempre stata disponibile a venire incontro alle nostre esigenze. Noi che facciamo musica e cocktail bar, faremo richiesta di allungamento dei giorni e degli orari di intrattenimento. Non prendiamo esempio», sottolinea il balneatore, «dalle restrizioni imposte a Pescara, qualche piccola concessione d'estate è necessaria per fare un buon turismo, altrimenti si rischia di diventare una città dormitorio».

