Musica e palloncini per salutare Di Girolamo

14 Ottobre 2018

Pianella. In tanti ai funerali di “lupo rosso”, scomparso a 60 anni. Sulla bara la sciarpa del Torino

PESCARA. Pasqualino Di Girolamo, il 60enne di Pianella morto dopo un brevissimo periodo di malattia, riposa in una bara con il coperchio rosso, pensata appositamente per lui. Perché il suo soprannome era “lupo rosso”. E per l’ultimo saluto a questo personaggio di Pianella, conosciuto e amato da tutti, ieri la chiesa di Sant’Antonio Abate è stata raggiunta da circa 800 persone. Che hanno voluto dire addio a un uomo sempre con il sorriso e molto umile, che si metteva volentieri al servizio degli altri e aiutava chiunque ne avesse bisogno, per poi essere ricambiato con grande affetto. Per lui, ieri pomeriggio, si sono fermate le attività commerciali e l’addio è stato accompagnato non solo dalle parole del parroco, padre Giuseppe Grussu, che ha sottolineato l’altruismo di Di Girolamo, ma anche dalle note del Polo Artistico Culturale e Musicale "Puccini", guidato dal maestro Gianluca Planamente, che ha accompagnato la bara. Per Di Girolamo, amico di tutti, le musiche di Ennio Morricone e le colonne sonore di film di Sergio Leone. E poi, palloncini rossi liberati in cielo e lunghi applausi al passaggio della bara, su cui era sistemata una sciarpa del Torino, la squadra del cuore di Di Girolamo.
Tra i tanti che hanno voluto esserci e hanno raggiunto la chiesa, il sindaco Sandro Marinelli e i componenti del gruppo Vivere Pianella, con il capogruppo Anna Bruna Giansante, oltre a Francesco Decembrotto, comandante della stazione carabinieri di Pianella.
Lacrime e commozione hanno accompagnato tutta la cerimonia funebre, che è stata preceduta da un passaggio del feretro in piazza, nei luoghi di “lupo rosso”, e si è conclusa con un corteo dalla chiesa al cimitero. Lì le rose rosse che componevano le corone sono state lanciate dagli amici di Pasqualino sulla bara, prima che venisse coperta dalla terra. (f.bu.)
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