Musica troppo alta Il sindaco ordina lo stop al ristorante

Città Sant’Angelo, diffida del Comune dopo le denunce dei residenti di via San Martino e i controlli dell’Arta
CITTÀ SANT’ANGELO. Troppo rumore in viale San Martino, a Città Sant’Angelo: dopo le lamentele dei residenti e i controlli di Arta e polizia locale, il sindaco Gabriele Florindi ordina l'immediata sospensione della musica nell'area palatenda di un'attività ristorativa.
La verifica fonometrica dell'Agenzia regionale di tutela ambientale (Arta) è stata trasmessa al servizio igiene, epidemiologia e sanità pubblica del dipartimento di prevenzione della Asl di Pescara: in una relazione ha segnalato all'amministrazione comunale che «il valore limite differenziale di livello sonoro è stato superato nel tempo di osservazione notturno relativamente alla rumorosità prodotta dalle attività di intrattenimento musicale» e di ritenere «che l’inquinamento di che trattasi possa risultare di danno alla salute pubblica». Pertanto, a tutela dei residenti, si è proposta l’immediata sospensione dell’intrattenimento musicale e di «mettere in atto adeguati interventi di bonifica e di adozione di ogni utile accorgimento tecnico e funzionale finalizzato a ricondurre il rumore, entro i limiti previsti dalla normativa vigente». Si potrà tornare a suonare solo quando i rappresentanti della società che gestisce la struttura dimostreranno di avere effettuato interventi per riportare il rumore entro i limiti: per farlo sarà necessario presentare all'ufficio tecnico comunale, all'Arta e alla Asl di Pescara una «valutazione di impatto acustico redatto da tecnico competente in cui sia dimostrata l’efficacia degli accorgimenti tecnici adottati, ed il relativo contenimento delle immissioni di rumore in ambiente abitativo e in ambiente esterno entro i parametri previsti». I cittadini sono da tempo inviperiti: il primo esposto risale all'8 gennaio dello scorso anno e una seconda diffida è stata presentata all'inizio di settembre 2018 a Comune, carabinieri, Procura, Arta, vigili del fuoco e Asl. Il ristorante su viale San Martino è stato interessato anche da un'ordinanza di cessazione immediata dell'attività per il parco giochi, che comprende l'area scoperta di circa 650 metri quadrati e la tensostruttura di 550 metri quadrati, dove si tiene anche l'intrattenimento musicale.
La ragione è che manca una verifica tecnica di solidità e sicurezza dello stabile, oltre a prove antincendio di percorsi adatti a sgombrarlo rapidamente in caso di pericolo. Altro disagio segnalato dai cittadini sono le auto in sosta: dalle 20 in poi, soprattutto nel fine settimana, è facile trovare l'area pedonale di viale San Martino ostruita dalle vetture e i divieti di sosta vengono sistematicamente ignorati. I provvedimenti secondo i residenti sono stati ignorati: adesso la nuova ordinanza, relativa al rumore, la cui osservanza sarà facile verificare. (e.r.)

