Musiche da film suonate sul tram

31 Maggio 2016

A Milano il concerto del montesilvanese Pavone per la rassegna “Piano city”

MONTESILVANO. Una ragionata e suggestiva alternanza di colonne sonore. Un autentico viaggio nelle pellicole più celebri del cinema americano e italiano. Questa l'anima di "Da Hollywood a Cinecittà", lo spettacolo che il pianista montesilvanese Simone Pavone, direttore del centro studi musicali L'Assolo, ha presentato di recente nell'ambito di Piano City Milano 2016.

La rassegna, ideata da Andreas Kern, nasce con l'intento di portare la musica del pianoforte in luoghi inconsueti della città, come stazioni e tram. E proprio su un tram si è tenuto il concerto milanese di Pavone. «La mia esibizione è stata introdotta da un attore che, nelle vesti di controllore, ha raccontato qualche aneddoto su Milano e sulla nascita del tram. Poi ha introdotto il programma» racconta il pianista, che ha portato nel capoluogo lombardo un pezzetto d'Abruzzo.

«Il percorso seguito dal mezzo era quello centralissimo, comprendente: piazza Fontana - piazza del Duomo - Castello Sforzesco». Lo spettacolo, sottolinea Pavone, vuole omaggiare i grandi compositori «che hanno contribuito a rendere cultura le pellicole di due scuole cinematografiche così diverse tra loro». I brani sono stati proposti seguendo un preciso ordine cronologico. «Sono partito dal tema di As time goes by del film Casablanca fino alle produzioni più recenti come Mission Impossible. Ho proposto anche brani di Nino Rota, tratti da Amarcord e Il Padrino, Henry Mancini, da Colazione da Tiffany, Ennio Morricone, da C'era una volta il West e Bianco, rosso e Verdone, fino agli Stadio, dal film Borotalco e agli Oliver Onions di Altrimenti ci arrabbiamo. La location è stata davvero particolarissima». Il viaggio musicale è stato pensato da Pavone proprio per la manifestazione milanese.

«PianoCityMilano nasce proprio dal desiderio di portare il pianoforte nei luoghi più strani della città, teoricamente meno adatti a ospitare concerti. Ma è proprio questo il motivo per cui assumono un fascino straordinario». Il pianista abruzzese era stato tra i protagonisti dell'iniziativa anche l'anno scorso, con il concerto "Dal Blues a noi”.

Rosa Anna Buonomo

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