Mutui a tasso zero da Invitalia per mettersi in proprio

PESCARA . Mettersi in proprio: molte volte è un sogno, altre una necessità, ma se non si dispone di un capitale per partire, è difficile avviare un’attività. Ed ecco, che arriva Invitalia, l’Agenzia...
PESCARA . Mettersi in proprio: molte volte è un sogno, altre una necessità, ma se non si dispone di un capitale per partire, è difficile avviare un’attività.
Ed ecco, che arriva Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, di proprietà del Ministero dell’Economia, col suo programma per il 2018 di finanziamenti alle nuove imprese.
CHI HA DIRITTO. Tutti i residenti in Italia, e non più solo quelli delle aree svantaggiate, possono chiedere di essere ammessi al programma. Nella platea, donne di qualsiasi età e giovani sotto i 35 anni che desiderino avviare un’attività. Possono chiedere il finanziamento anche le persone fisiche, purché costituiscano la società entro 45 giorni dalla data di accettazione della domanda.
L’AIUTO. Non sono più previsti contributi a fondo perduto, ma mutui a tasso zero per investimenti fino a 1,5 milioni di euro per ciascuna impresa. La durata massima del mutuo, che può coprire fino al 75% delle spese iniziali, è di 8 anni. Al bando possono partecipare anche le imprese costituite da meno di un anno, o quelle in via di costituzione.
COME FUNZIONA. Chi vuole provarci, e sia in possesso dei requisiti, può presentare la domanda per via telematica a Invitalia (info su http://www.invitalia.it), nella sezione riservata agli incentivi autoimprenditorialità 2018.
Le richieste inviate online, saranno esaminate in base all’ordine di presentazione.
I SETTORI. Le imprese che possono ottenere i finanziamenti devono operare nel campo della produzione di beni nel settore industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli; fornitura di servizi alle imprese e alle persone; commercio di beni e servizi; turismo, valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, innovazione sociale.

