Mutui per 4 milioni in Consiglio comunale

2 Giugno 2015

Penne, la maggioranza vuole rinegoziarli con la Cassa depositi e prestiti per abbassare le rate

PENNE. Si è riunito ieri sera alle 19 il Consiglio comunale per decidere sulla proposta di rinegoziazione dei mutui con la Cassa depositi e prestiti presentata dalla maggioranza del sindaco Rocco D'Alfonso.

Una spalmatura dei debiti, 4 milioni 154 mila euro, che sarà protratta per trent'anni, fino al 2044. La maggioranza di centrosinistra punta ad avere una maggiore liquidità grazie all'abbassamento delle rate dei mutui. Un modo per avere una boccata di ossigeno dal punto di vista finanziario e portare a compimento le opere programmate. Di contro, le amministrazioni future si troveranno a fare i conti con un rialzo degli interessi che porterà l'ente vestino a dover sborsare a fine accordo quasi il doppio del debito attuale.

Per l'ente vestino, di certo, una situazione finanziaria ed economica davvero complessa. C'è un bilancio previsionale 2015 da portare in aula dopo che gli ispettori del Mef, da circa una settimana, stanno controllando contratti di appalto, consulenze e assunzioni effettuate dal Comune nel periodo 2010-2014. Come se non bastasse, l'amministrazione deve reperire i fondi per la nuova scuola Mario Giardini, affidata alla Corbo Group con un contratto di disponibilità. Secondo la circolare della Cassa depositi e prestiti, gli enti beneficiari della rimodulazione dei nutui vedranno i propri prestiti rinegoziati a tasso fisso, in funzione della scadenza scelta e secondo il principio dell'equivalenza finanziaria.

Tra i muti che la maggioranza dovrebbe prolungare anche quello acceso per il depuratore del mattatoio comunale, chiuso da molti anni. La certezza è che per l'ente vestino la situazione economica finanziaria non è facile e, a un anno dalla fine della consiliatura D'Alfonso, rischia di mettere al tappeto la maggioranza. (f.bel.)

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