Nadia e Bartolo, la sentenza slitta

La coppia raggirata: Carmine Di Felice accusato di circonvenzione d’incapace
PESCARA. Slitta al 6 marzo la decisione del giudice sulla vicenda di Nadia Baldacci e Bartolo Beninato, la coppia di anziani con problemi psichici che sarebbe stata raggirata da Carmine Di Felice, sotto processo per circonvenzione di incapace e millantato credito. Il rinvio è stato dettato dal fatto che per la coppia è stato nominato dal tribunale un amministratore di sostegno che li deve seguire. E anche per questo processo, per confermare l'incarico ai due avvocati che assistono la coppia, Giovanni Mangia e Sabrina Di Lisio, è necessaria una autorizzazione del giudice tutelare. Per l’accusa, l'imputato (difeso dall’avvocato Antonio Di Blasio) avrebbe approfittato delle condizioni psichiche della coppia, per spillargli soldi. I due, ai quali il Di Felice avrebbe anche promesso un lavoro grazie all'interessamento del vice sindaco dell’epoca, Antonio Di Blasioli (di qui il millantato credito e la posizione di parte offesa del politico che non sapeva nulla), sarebbero stati indotti a versare mensilmente all’imputato una cifra in coincidenza della riscossione della pensione. (m.cir.)

