Naiadi, domani nuova protesta dei dipendenti in piazza Unione

25 Luglio 2021

PESCARA. Alla vigilia della nuova manifestazione annunciata da lavoratori e sindacati per sollecitare la riapertura del centro sportivo Le Naiadi, prevista per domani mattina alle 10 in piazza Unione,...

PESCARA. Alla vigilia della nuova manifestazione annunciata da lavoratori e sindacati per sollecitare la riapertura del centro sportivo Le Naiadi, prevista per domani mattina alle 10 in piazza Unione, è la Lega che torna a far sentire la sua voce chiedendo nuovamente l'affidamento pubblico. «Siamo arrivati al 24 luglio e come avevamo preventivato, facili profeti di una storia già vista, le Naiadi sono rimaste chiuse», scrivono in una nota congiunta il presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli, il capogruppo in consiglio regionale Vincenzo D'Incecco e il coordinatore regionale della Lega Luigi D'Eramo, «l’idea persistente di qualche esponente regionale, di procedere con un nuovo bando che preveda l’affidamento di un solo anno a un privato, attendendo un project financing che non ha le gambe per camminare da solo e che per noi non è assolutamente la soluzione a tutti i problemi della struttura, è evidente che non sia perseguibile».
«Vista anche l’ultima recentissima esperienza fallimentare (con l'abbandono della cordata romana dopo appena una settimana di gestione, ndc)», sostengono, «è necessario comprendere che l’unica scelta possibile è quella che sosteniamo da tempo, ovvero l’affidamento pluriennale della gestione diretta al Comune di Pescara, finalizzata al trasferimento della proprietà dalla Regione allo stesso, così come avviene per tutti gli impianti sportivi cittadini e in quelli di tutta Italia». E ancora: «La storia che si ripete ormai da tempi immemori dovrebbe insegnare a dare un taglio agli errori del passato e permettere a questa struttura, che è stato vanto del nostro litorale per decenni, di riprendersi lo spazio che merita nella vita dei nostri concittadini». Infine concludono: «Auspichiamo in tempi brevi l’istituzione di un tavolo Regione-Comune per procedere all’affidamento pluriennale alla nostra amministrazione». (a.d.s.)