Naiadi, ecco i soldi per i dipendenti

Il pm restituisce al curatore fallimentare i 450mila euro sequestrati a Serraiocco
PESCARA. Nuovo incontro ieri mattina tra i lavoratori delle Naiadi, che proseguono il loro presidio davanti alla struttura chiusa da oltre un mese, e Guido Cupido, il rappresentante sindacale che sta curando da vicino le loro vicissitudini. Il confronto è servito per fare il punto della situazione circa l'assegnazione dell'impianto alla nuova gestione, capire a che punto sono i lavori di manutenzione e parlare, ovviamente, del futuro occupazionale di chi alle Naiadi ci lavorava e conta di tornare a lavorarci. Nel corso del fine settimana, le 4 società a cui è andata la gestione del centro sportivo, di cui la Pinguino di Avezzano è capofila, andranno a formalizzare, davanti al notaio, l'atto di costituzione dell'associazione Naiadi 2020.
Quindi, all'inizio della prossima, le stesse firmeranno la convenzione con la Regione Abruzzo, con ogni probabilità in occasione dell'incontro fissato per martedì pomeriggio, nella sede di Pescara in via Passolanciano.
Proprio quest'appuntamento ha rappresentato uno dei temi della mattinata, perché lavoratori e sindacati chiedono che lo stesso sia immediatamente seguito, il giorno stesso o quello successivo, dal tavolo a tre con Regione, nuova gestione e lavoratori. I dipendenti ex Progetto sport sono 30 e mirano a ottenere il reintegro nel loro posto di lavoro. L'assessore Mauro Febbo, nei giorni successivi alla chiusura dell'impianto, si era fatto carico personalmente delle sorti dei lavoratori, anche per ovviare alla mancanza della clausola di continuità occupazionale, non prevista dal mini bando. Adesso, quello che i dipendenti vogliono è che si passi dalle parole ai fatti. Intanto, i lavori proseguono spediti nella struttura, che tra non molto potrebbe esser pronta per ripartire. Il guasto alla centralina elettrica è stato individuato e riparato, la sostituzione di circa 40 metri di tubi è giunta quasi al termine e la caldaia ordinata dalla Regione tra fine aprile e inizio di maggio è in arrivo, forse già durante il fine settimana. Stando così le cose, non sarebbe impossibile rispettare fedelmente i termini fissati dalla Regione durante il periodo caldo. Nel frattempo, dopo l'apertura della procedura di licenziamento collettivo per i dipendenti della fallita Progetto sport, gli stessi che chiedono il reintegro alla nuova gestione, il giudice Nicola Colantonio, con il consenso del pm Andrea Papalia, ha restituito al curatore fallimentare Claudia Mariani, i due assegni sequestrati a ottobre a Vincenzo Serraiocco per un totale di 450mila euro, somma che potrà essere usata per pagare una parte dei crediti vantati dai dipendenti.
Adriano De Stephanis

