Naiadi, ecco il nuovo gestore: «Riapriamo a metà settembre»

È la società Pretuziana che si occupa già del palazzetto dello sport e della piscina comunale di Teramo Con la capofila ci sono la Rari Nantes (L’Aquila) e la Effegiquadro: «Pronti a restare per più di un anno»
PESCARA. La gestione delle Naiadi passa alla Pretuziana. Manca solo la determina a sancirne l'ufficialità e questa è previsto nella giornata odierna, ma le operazioni di valutazione delle due offerte arrivate per assumere la gestione dell’impianto sportivo per il periodo di un anno si sono concluse ieri pomeriggio e hanno dato il verdetto.
La società teramana, che gestisce sia la piscina comunale che il palazzetto dello sport di Teramo, già dal mese di maggio aveva fatto pervenire la sua manifestazione d'interesse, prima che l'affidamento venisse dato alla cordata romana. Adesso è risultata vincente rispetto all'altra pretendente, la Esa, sia sotto il profilo tecnico che quello economico.
Per quel che concerne il primo ha totalizzato 79 punti a fronte dei 23 ottenuti dalla concorrente. Decisamente più equilibrata è stata la partita economica, dove la Pretuziana ha vinto offrendo poco più di 50mila euro, contro i 48mila di Esa. Così, dopo che la commissione ha valutato ogni profilo, adesso si attende la determina a firma di Carlo Tereo De Landerset, dirigente regionale che da mesi è al lavoro per trovare la soluzione utile a far riaprire l'impianto e che ha espresso grande soddisfazione per la chiusura della gara con qualche giorno d’anticipo rispetto al previsto.
Per arrivare al risultato è stata sempre la Pretuziana a coinvolgere in un'Ati (Associazione temporanea d'impresa) che la vede capofila, sia la Rari Nantes, società che gestisce la piscina comunale dell'Aquila e conta tra i suoi tesserati Cristiano Carpente, presidente della Fin Abruzzo, sia la Effegiquadro di Giustino Lotti, Asd da sempre vicina al mondo dello sport per i diversamente abili. «Siamo molto contenti del risultato e non vediamo l’ora di tuffarci in questa nuova avventura», commenta Domenico Narcisi, socio della Pretuziana. «Noi, la Rari Nantes ed Effegiquadro metteremo in campo tutte le nostre competenze per rilanciare l'impianto sportivo pescarese».
Quindi continua: «Vogliamo riaprire per l’inizio della nuova stagione sportiva, speriamo di farcela per la metà di settembre. Sappiamo il lavoro che ci aspetta, dove dobbiamo intervenire e cosa fare per rimettere in moto la struttura. Lìidea è quella di aprire tutti gli impianti del centro sportivo, compreso il Palapallanuoto».
Narcisi dimostra di avere le idee chiare da subito: «Non posso nascondere la nostra volontà di rimanere per più di un anno. Adesso, dopo aver riavviato il complesso, proporremo anche un progetto di ristrutturazione. Nulla di faraonico, ma solo concretezza e funzionalità. Del resto abbiamo fatto lo stesso anche a Teramo, ottenendo il necessario finanziamento dalla banca. Pochi proclami, pochi castelli in aria e tanto lavoro», assicura. Poi affronta anche il tema occupazionale, così caro alle maestranze: «Abbiamo preso l’impegno di riassorbire non solo i dipendenti ma anche i collaboratori sportivi», assicura. «Probabilmente avremo bisogno di qualche mese per completare l’operazione, ma verrà fatta. Non porteremo lavoratori da Teramo o dall’Aquila, Le Naiadi hanno il loro organico e sarà questa la squadra con cui guidare la ripartenza. C’è bisogno di ricreare fiducia sia con il personale e soprattutto con l'utenza per restituire il centro sportivo alla città di Pescara».
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