Naiadi, riapertura entro fine settembre

Ieri nuovo incontro tra direttore, consiglieri e sindacati. Lunedì è prevista la conclusione dei lavori
PESCARA. Nuovo incontro ieri mattina a Pescara, per fare il punto sulla situazione delle Naiadi. All’appuntamento in Comune, voluto dal Pd e al quale hanno risposto diversi consiglieri, ha partecipato anche il direttore dell’impianto di via Livenza, Nazzareno Di Matteo, oltre ad alcuni rappresentanti sindacali.
Lo stesso Di Matteo ha risposto alle domande dei presenti, incentrate principalmente sul futuro della struttura e quello dei lavoratori.
Il 16 settembre dovrebbe essere il giorno indicato per la conclusione dei lavori, come ribadito ai presenti. Se questa data verrà rispettata, allora potrà iniziare a delinearsi la strada che porta alla riapertura, con l’augurio, sottolineato nel corso della riunione, che il tutto possa avvenire al massimo entro la fine del mese.
Altro capitolo toccato nel corso della riunione è stato quello che riguarda il futuro degli ex lavoratori della fallita Progetto Sport, attualmente in disoccupazione e in attesa di tornare in attività.
Su questo punto lo stesso Di Matteo ha confermato come, nonostante non ci fosse alcuna clausola sociale, da parte sua c’è sempre stata una clausola morale, come ha voluto sottolineare ancora una volta, in base alla quale si cercherà di pescare proprio tra gli ex dipendenti per formare lo staff con cui ripartire. Per adesso si dovrebbe iniziare con un impiego di circa 10-12 unità e poi via via, nel momento in si dovessero aprire nuove posizioni, si cercherà di riassumere quanto più personale possibile dei 25-30 lavoratori rimasti a piedi dopo la chiusura dell’impianto.
Ed è stato poi lo stesso direttore ad approfittare dell’incontro per sollevare un paio di questioni. La prima riguarda il parcheggio antistante il centro sportivo, che quando piove tende ad allagarsi e per il quale è stato richiesto un intervento.
Il secondo, di carattere logistico, attiene al trasporto pubblico per raggiungere le piscine, specie dal lato riviera, dove gli autobus che procedono in direzione Montesilvano fermano a troppa distanza delle Naiadi, costringendo l’utenza ad un lungo tratto a piedi. Per questo si è chiesto di poter ripristinare una fermata in corrispondenza di quella presente nella direzione opposta di marcia, una volta collocata tra gli stabilimenti Le Naiadi e La Lampara. Alla fine dell’incontro i presenti hanno espresso moderata soddisfazione, con l’auspicio che la stessa possa trasformarsi in qualcosa di più nel futuro prossimo.
(a.d.s.)

