«Naiadi, si punti sull’università»

13 Agosto 2023

La richiesta alla Regione dei consiglieri di centrosinistra di Pescara e Montesilvano

PESCARA. Ieri mattina il consigliere regionale Antonio Blasioli e i consiglieri di Pescara Mirko Frattarelli (Lista Sclocco sindaco), Piero Giampietro, Francesco Pagnanelli e Marco Presutti (Pd) e di Montesilvano Romina Di Costanzo, Enzo Fidanza e Antonio Saccone (Pd) si sono ritrovati davanti alle Naiadi in occasione del primo giorno di chiusura dell’impianto. «Una data simbolo», hanno commentato, «che testimonia il totale fallimento della giunta regionale. Il presidente Marco Marsilio e il presidente del consiglio Lorenzo Sospiri avevano più volte rassicurato sul fatto che le piscine non avrebbero mai chiuso».
«Nulla di più falso», hanno detto gli esponenti del centrosinistra, «le piscine coperte infatti sono inaccessibili al pubblico addirittura dal 12 luglio, quella olimpionica dal 4 agosto, mentre stamane si è giunti alla serrata generalizzata, oltretutto con quasi tre settimane di anticipo rispetto alla scadenza dell’attuale gestione della società Pretuziana, fissata per il 31 agosto».
«Malgrado la gravità della situazione, di cui più volte ci siamo fatti carico sollecitando la giunta regionale a muoversi per tempo», hanno affermato i consiglieri, «si continua a brancolare nel buio. Ad oggi è da scartare qualsiasi ipotesi di gestione provvisoria, dato che le stesse associazioni che hanno mollato prima del tempo hanno dichiarato di non essere interessate alla proroga dell’affidamento, a meno che la Regione non si faccia carico della totalità della spese». «Il rinvio al 18 settembre della scadenza dell’avviso per la gestione pluriennale dell’impianto natatorio, cioè oltre il termine dell’attuale affidamento (31 agosto) e a distanza di ben 48 giorni dalla scadenza inizialmente stabilita (31 luglio), quando non pervennero offerte», hanno sottolineato, «la dice lunga sulla mancanza di dialogo tra Regione e Aric, l’agenzia che cura il bando. Perché non aprire un dialogo diretto con quei soggetti che avevano mostrato interesse, tra cui l’università D’Annunzio?».