Narcotraffico, scattano i sequestri anche a Pescara

4 Maggio 2018

Nel mirino immobili, conti correnti, veicoli e quote societarie Si indaga su un’organizzazione criminale radicata a Napoli

PESCARA. Pescara, Napoli, Milano e Roma. Sono le province interessate da un’operazione della Guardia di finanza che ieri ha portato a un sequestro patrimoniale per un valore di oltre 1,5 milioni di euro. Lo ha disposto il giudice per le indagini patrimoniali del Tribunale di Napoli che ha accolto la richiesta formulata dal Tribunale Centrale di Istruzione di Madrid (Spagna), e ha riguardato 11 cittadini italiani che risiedono sul territorio nazionale, in Spagna e Germania.
Il sequestro ha interessato 11 immobili, tra appartamenti, garage e cantine, dislocati a Napoli, Casandrino (Napoli), Mentana e Pomezia (in provincia di Roma) e Pescara, oltre a 32 rapporti bancari, sei veicoli e quote societarie di due persone giuridiche a Milano e Monterotondo (Roma).
L’operazione delle Fiamme gialle, spiegano dai comandi di Pisa e Napoli che hanno eseguito i sequestri, è stata finalizzata a colpire un’organizzazione a delinquere radicata nel territorio di Napoli, con proiezioni imprenditoriali anche in Spagna, responsabile - per gli investigatori - di notevoli importazioni di sostanze stupefacenti. Ma non solo narcotraffico, visto che le indagini hanno riguardato anche riciclaggio e intestazione fittizia di beni.
La droga al centro degli affari illeciti è stata oggetto di sequestro sia in Spagna che in Italia, per quantitativi enormi (ad esempio 520 chili di cocaina provenienti dal Sud America e oltre 450 chili di hascisc provenienti dal Marocco e dall’Olanda).
Per portare avanti le indagini è stata costituita, nel 2016, una Squadra Investigativa Comune italo-spagnola a cui hanno preso parte la Guardia Civil, i “Mossos D’Esquadra” di Barcellona (Spagna) e l’autorità giudiziaria spagnola, con il coordinamento e il supporto dell’Organo di Giustizia Europeo (Eurojust). In Italia le attività investigative sono state condotte dai Nuclei di polizia economico-finanziaria di Pisa e Napoli sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Napoli – Dda. Un significativo contributo alle indagini è arrivato dalla Polizia tedesca dello Stato di Baden-Wurttemberg (Germania) per quanto riguarda il coinvolgimento di alcune società ubicate in territorio tedesco.
Gradualmente, grazie allo scambio di informazioni costante tra le varie forze di polizia, sono stati eseguiti fermi, arresti e sequestri, anche con operazioni avvenute contestualmente in vari Stati, ed è stata individuata l’intera rete criminale. Un esempio su tutti: il 5 luglio del 2017, ricordano i finanzieri, sono state eseguite diverse misure cautelari e si è arrivati all’arresto di 18 persone e al fermo di 15 soggetti, tra Spagna, Italia e Germania.
All’operazione di ieri hanno partecipato, in qualità di Osservatori di Polizia, anche funzionari della Guardia Civil - Uco di Madrid (Spagna) e dell’Agenzia Europol “Ap Sustrans”, nell’ambito del progetto europeo anti-riciclaggio.
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