Nasce il consorzio per rilanciare il turismo

5 Luglio 2022

L’obiettivo è coordinare le varie attività del settore per offrire a chi arriva in città dei servizi migliori

FRANCAVILLA. È stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla Sirena il nuovo consorzio turistico Città di Francavilla, un progetto che punta a fare rete tra le varie strutture locali per richiamare il turismo e offrire una maggiore quantità dei servizi. Durante l'incontro è stato illustrato il Pst (Piano strategico del turismo), un documento programmatico pensato sul periodo di tre anni e che si articola in quattro macro aree, sostenibilità, innovazione, accoglienza e accessibilità. «L’obiettivo primo è quello di rilanciare il comparto turistico per sostenere la leadership di Francavilla» spiega uno dei promotori dell'iniziativa Gianluca Pesce, che per l'incontro di presentazione ha coinvolto anche il sindaco Luisa Russo, l'assessore locale Cristina Rapino, quello regionale Daniele D'Amario, ma anche le altre forze che compongono il progetto, vale a dire la polizia municipale, rappresentata nella circostanza dal vice comandante Giustino Tancredi e il comandante della delegazione spiaggia Enrico Cavaliere.
«L'iniziativa vuole sviluppare tutti i punti di cui si compone, a partire dalla sicurezza», prosegue Pesce. «Metteremo in campo dei mezzi di soccorso sia per l'intervento su strada che per quello in mare, andremo a dotare l'intera costa di postazioni dedicate al defibrillatore così come di torrette di salvamento».
Spazio poi alla sostenibilità, con l'eliminazione fin da subito delle cannucce di plastica e poi il divieto della plastica monouso in spiaggia da attuare nel giro di tre anni. E ancora la garanzia di consentire l'accesso in spiaggia a tutte le persone, anche quelle con disabilità, corsi di formazione per gli operatori del settore e una collaborazione tra le varie forze economiche in modo da fare rete, migliorare la qualità dei servizi offerti e diventare più appetibili sul mercato.
Fin qui sono una quarantina le attività che hanno aderito al consorzio, per lo più quelle balneari, ma come assicura Pesce «ci auguriamo di riuscire a coinvolgere anche le altre, come strutture ricettive, bar e ristorante, perché solo in questo modo riusciremo a crescere tutti insieme».
A proposito di balneatori, attraverso il consorzio si vuole provare a scongiurare anche l'incubo scadenza delle concessioni, attualmente previsto per fine 2023.
La convinzione è che, riuscendo a elevare gli standard che le varie strutture riescono a fornire all'utenza, si possa esorcizzare in qualche modo il rischio. Di questo però, se ne riparlerà più avanti. (a.d.s.)