Nasce l’associazione dei vigili volontari

POPOLI. «Costruire insieme, istituzioni e cittadinanza attiva, un modello di risposta alle emergenze e resilienza delle comunità, che veda nel sistema dei distaccamenti volontari dei vigili del fuoco...
POPOLI. «Costruire insieme, istituzioni e cittadinanza attiva, un modello di risposta alle emergenze e resilienza delle comunità, che veda nel sistema dei distaccamenti volontari dei vigili del fuoco il naturale completamento del sistema di soccorso quali presidi di prossimità».
Questo l’obiettivo dell'incontro degli Stati Generali dei Vigili del Fuoco Volontari d'Abruzzo, che si è svolto a Popoli e si è rivelato un importante momento di programmazione e confronto. Per la cittadina di Capo Pescara, dove è attivo da anni un distaccamento dei vigili volontari, un elevato valore aggiunto per la protezione del territorio, c'è stato un grande riconoscimento per il rappresentante dei volontari, Christian Salutari, avvocato popolese, nominato dal comitato di presidenza nazionale coordinatore regionale per l'Abruzzo dell'Associazione nazionale Vigili del Fuoco volontari, organizzazione che associa 250 unità in Abruzzo.
Al meeting, che ha registrato anche testimonianze di esperienze in altre realtà italiane portate dalle delegazioni dei volontari della Sicilia e di Verbania, hanno partecipato Luca Bonello, presidente dell'Associazione nazionale Vigili del Fuoco volontari, il comandante dei vigili del fuoco di Pescara Vincenzo Palano, il prefetto di Chieti Giacomo Barbato, i vice prefetti vicari delle altre prefetture abruzzesi, l'assessore regionale con delega al Bilancio e aree interne Guido Liris. Hanno contribuito al confronto il vice sindaco di Popoli Alfredo La Capruccia e il sindaco di Carsoli Velia Nazzaro, che hanno tracciato le linee fondamentali per continuare a costruire un percorso condiviso e che fino a oggi ha inciso in maniera determinate sulla sicurezza dei centri e delle popolazioni di tutto l'Abruzzo. E lo hanno fatto con i colleghi sindaci e con gli amministratori locali di 20 paesi, insieme ai vigili volontari d'Abruzzo, Strutturarsi come associazione serve a «rafforzare le sinergie tra le comunità locali e lo Stato per approdare a un "Patto per un Abruzzo Sicuro" che veda nei distaccamenti dei vigili volontari una risposta concreta alle esigenze di un soccorso di prossimità efficiente ed efficace». (w.te.)

