Nasce la didattica ibrida: ne parlano studenti e prof

PESCARA. Arriva a conclusione il progetto di ricerca sulla “didattica ibrida”, nata a scuola durante la pandemia dalla coesistenza tra spazio fisico e digitale. “Hi - Class - Hybrid and Innovative...
PESCARA. Arriva a conclusione il progetto di ricerca sulla “didattica ibrida”, nata a scuola durante la pandemia dalla coesistenza tra spazio fisico e digitale. “Hi - Class - Hybrid and Innovative digital aware Class”, questo il nome del progetto cofinanziato dalla Comunità Europea con Erasmus Plus, si conclude oggi e domani all’istituto Volta e all’istituto comprensivo Pescara 1, protagonisti insieme alle scuole di Portogallo, Repubblica di Macedonia del Nord e Romania, affiancate da due aziende (spagnola e polacca). L’obiettivo del progetto è di «sperimentare modelli e metodologie di apprendimento ibrido» partendo dal presupposto che questo tipo di «didattica può rispondere all’esigenza di cambiamento in atto nella formazione attraverso la proposta di un modello esperienziale che coinvolga tanto gli alunni in presenza quanto quelli che seguono da remoto, rendendoli tutti protagonisti del processo di apprendimento».
Il coordinatore di progetto, Stefano Cesinaro, fa notare, a questo proposito, che «il mondo aziendale sta sviluppando nuove metodologie di lavoro ibrido» per cui «gli studenti dovranno essere preparati a cavalcare il cambiamento».
Nell’ambito di questa iniziativa è stata anche affrontata l’introduzione della nuova figura del Digital duty manager, che funge da raccordo tra gli aspetti didattici e quelli organizzativi della scuola supportando i docenti nella delicata transizione alla metodologia ibrida. È stata anche creata una piattaforma online che permette ai docenti di documentarsi e di condividere buone pratiche ed esperienze con altri insegnanti, sempre in questo campo. Al centro del progetto c’è stata la disseminazione dell’attività di didattica ibrida attuata nelle classi del Volta e in tutte le scuole della regione che hanno aderito alla sperimentazione. E tra oggi (ore 8.30 al Volta) e domani (ore 9 al comprensivo 1) docenti e alunni si incontreranno per condividere il vissuto e continuare a sperimentare nei laboratori. Per la dirigente del Volta Maria Pia Lentinio «la didattica ibrida è stata una sfida educativa importante alla quale la nostra scuola ha saputo rispondere, trasformandola in un’opportunità di formazione».

