Nasce la piattaforma dei volontari

30 Ottobre 2021

La solidarietà dei ragazzi del Csv raccontata agli abruzzesi e al resto d’Italia

PESCARA. Voci, sguardi e idee dai volontariati. Con questo nuovo slogan, VDossier, il periodico dei centri di servizio per il volontariato (Csv), nato nel 2010, si rinnova lanciando la piattaforma digitale www.vdossier.it, dove i protagonisti sono le persone che lavorano per il bene comune.
Il progetto è curato da un team composto da professionisti dei Csv di Abruzzo, Bologna, Lazio, Marche, Messina, Milano, Padova, Rovigo e Palermo, con la supervisione di Pietro Raitano, per dodici anni direttore del mensile Altreconomia. «Una rivista, un sito ed altro ancora», racconta il presidente del Csv Abruzzo, Casto Di Bonaventura, «per rendere evidente la cultura e la bellezza del dono, per comunicare l’esperienza dei volontariati, per aprire un dialogo con le istituzioni ed i corpi intermedi». Il primo numero si interroga su come i volontariati stanno immaginando il domani, dopo la crisi sanitaria e sociale, anche nel rapporto tra la pubblica amministrazione e il terzo settore. Molti gli outsider sfidati a riflettere sul volontariato: il costituzionalista Francesco Pallante, l’evoluzionista Telmo Pievani, il pediatra Sergio Conti Nibali, il giornalista esperto di hi-tech e sicurezza informatica Marco Schiaffino.
La rivista porterà inoltre le lettrici e i lettori in giro per l’Italia, raccontando nei reportage la realtà romana di Centocelle, il progetto siciliano Spendiamoli Insieme, l’associazione Vittime del Salvemini di Casalecchio di Reno e altre esperienze provenienti anche dall’Abruzzo.
Il progetto che fa diventare protagonisti i volontari abruzzesi è del resto d’Italia ha già ottenuto l’endorsement di Elena Bonetti, ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Fabrizio Pregliasco, Livia Turco, Stefano Zamagni, Chiara Tommasini, Johnny Dotti, Mauro Magatti, Marco Rossi Doria, Luigino Bruni, Enrico Bertolino, Giovanni Moro, Tiziana Di Masi, Lelio Bonaccorso, Silvia Frasson, Niko Romito e Anna Fasano. (m.d.n.)