Nasce un nuovo centro sociale per anziani

Borgo Marino sud, pronto entro marzo. L’assessore: sarà aperto anche ai pensionati dei comuni vicini
PESCARA. Gli anziani di Pescara e dell’area metropolitana in primavera avranno a disposizione un nuovo centro sociale in cui incontrarsi, ballare il tango o la salsa, imparare i rudimenti del computer, utilizzare lo Spid o apprendere una nuova lingua. Il tutto senza sborsare un euro. Sono in dirittura d’arrivo, infatti, i lavori del Comune per il completamento del nuovo centro sociale per anziani in via Thaon de Revel, a Borgo marino sud, molto atteso dalla comunità locale.
In base alle previsioni dell’assessore ai Lavori pubblici, Luigi Albore Mascia, il cantiere sarà ultimato entro la fine di marzo grazie a una spesa ulteriore di 20mila euro, inserita nel programma triennale dei lavori pubblici, che si andrà ad aggiungere al finanziamento complessivo di 2 milioni di euro dell’Unione europea, compreso nel Pnrr, denominato “Riqualificazione quartiere Borgo marino Sud, Villaggio Alcyone e piazza IV novembre” nell’ambito degli interventi di “manutenzione per il riuso e la rifunzionalizzazione di aree pubbliche e strutture edilizie pubbliche esistenti ai fini sociali”.
Il nuovo centro sociale in via Thaon de Revel si va ad aggiungere ai quattro pubblici (più il centro per anziani in piazza Grue, autogestito) già presenti nel capoluogo adriatico, che ospitano 1.200 anziani spalmati tra il centro monsignor Britti in via Rio Sparto, a San Donato, le strutture di Pescara Colli, in via Di Sotto; Villa del Fuoco, in via Stradonetto e via Nazionale Adriatica Nord. Le attività sono gestite da cooperative che si sono aggiudicate i bandi a evidenza pubblica. Gli iscritti sono anziani residenti non solo a Pescara, ma anche nelle vicine Montesilvano e Spoltore. Come conferma l’assessore ai Servizi sociali Adelchi Sulpizio, l’amministrazione ha firmato le deroghe per consentire la fruizione gratuita anche agli anziani che abitano nei Comuni limitrofi, vista l’enorme richiesta. «Sono il nostro fiore all’occhiello», commenta Sulpizio, «a San Donato nonni e nipoti, insieme, frequentano il centro per socializzare, fare sport e trascorrere del tempo libero. I primi a ballare, giocare a carte e far crescere le piantine di verdura nell’orto vicino alla chiesa di San Gabriele, i nipotini a divertirsi sui nuovissimi campetti di basket e calcetto in erba sintetica». Le attività per i non più giovani sono diverse: corsi di ginnastica, ballo, teatro, lezioni di inglese, corsi per difendersi dalle truffe, alfabetizzazione informatica per imparare a usare il computer e lo smartphone, supporto per utilizzare lo Spid e gli altri servizi digitali.
«Le attività sono tutte gratuite e i centri sono ben tenuti e frequentati», prosegue Sulpizio, «la richiesta è enorme. Quello che andremo ad aprire in via Thaon de Revel sarà il quinto della città e ci consentirà di riempire un vuoto a Pescara Sud, finora sprovvista di strutture comunali dedicate agli anziani». Aggiunge l’assessore Albore Mascia: «I lavori saranno completati entro fine marzo. La struttura è realizzata con materiali ecocompatibili e sarà a risparmio energetico».

