Nasce un’unica società per mensa, sport e tributi

San Giovanni Teatino, la Sgt del Comune rileverà tutti i servizi locali e i 55 addetti Ma l’opposizione attacca: è una vendetta verso la precedente amministrazione
SAN GIOVANNI TEATINO. Il Comune dà il via alla più corposa operazione di spending review degli ultimi anni. Dall’unione delle società Fb Servizi e Fb Tributi, interamente partecipate dall’ente, nascerà la nuova municipalizzata Sgt Multiservizi, che rileverà i servizi locali, compresi i 55 addetti: mensa, scuolabus, pubblicità, riscossione tributi, verde, cimiteri, impianti sportivi, asilo nido e piscina.
Se i dipendenti passeranno in blocco nella nuova società, il Comune avocherà a sé le funzioni dirigenziali e di coordinamento finora esercitate dai vertici Fb Servizi e Fb Tributi, istituite dalla precedente amministrazione comunale. In sostanza, salteranno le poltrone dei dirigenti delle due controllate.
«Uno degli obiettivi è il risparmio, anche in considerazione dei tagli dei trasferimenti statali: circa 634mila euro, mentre nel 2013 erano oltre il milione», recita una nota del Comune, «Puntiamo a ridurre le poltrone, tagliare i posti della politica, mantenendo i servizi. Una scelta necessaria per contenere i costi, in quanto sono emerse concrete ipotesi di perdite della Fb Servizi. I servizi proseguiranno fino alla nascita della Sgt Multiservizi, entro marzo». L’operazione non piace al capogruppo della lista di minoranza Insieme, Ezio Chiacchiaretta, che continua a interpretare come volontà della giunta Marinucci di vendicarsi della precedente amministrazione ogni provvedimento di modifica dello status quo di un Comune che finora ha agito come se la crisi non lo riguardasse: «La città si ritrova senza un punto di riferimento che ha rappresentato un elemento di eccellenza per i servizi. Ben 55 famiglie si troveranno a vivere in un angoscioso stato di incertezza sul proprio futuro. L’amministrazione Marinucci ha consumato la sua vendetta, la città è sconfitta».
La pensa diversamente, sempre tra le file dell’opposizione, Roberto Ferraioli, che sulla delibera si è astenuto: «Avevo chiesto una proroga di 6 mesi, prima di procedere con l'avvio della nuova società, trattandosi di un’operazione complessa. Anch’io ho partecipato, quando ero amministratore comunale, alla nascita della Fb Servizi, ma i tempi sono cambiati, non possiamo rimanere sempre fermi nel passato. Bisogna comunque puntare alla salvaguardia dei posti di lavoro, di tutti i posti, e della qualità dei servizi, mantenendo gli stessi standard qualitativi finora garantiti dalla Fb».
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