Nasconde la droga sottoterra nel bosco, spacciatore arrestato

30 Luglio 2016

Partiva da Francavilla per arrivare a Silvi, scoperto mentre usciva dalla selva. Riforniva anche clienti di Pescara

FRANCAVILLA. Partiva con la macchina da Francavilla per andare a Silvi, girava intorno a un boschetto, poi scendeva e poco dopo tornava in auto. I finanzieri, in collaborazione con la sezione di polizia giudiziaria della procura di Chieti, l’hanno pedinato e hanno avuto la conferma che quell’albanese, B.A., era uno spacciatore che riforniva clienti di Francavilla, Pescara e del Teramano: per evitare di tenere la droga con sè, aveva pensato di usare il boschetto di Silvi come luogo di custodia. Ora è stato arrestato.

Scavava delle buche nel terreno e ci metteva dentro marijuana e cocaina. I finanzieri del comando di Chieti hanno trovato nel terreno 250 grammi di marjuana, due pezzi di cocaina dal peso complessivo di circa 350 grammi, l’occorrente per il confezionamento delle dosi e una bilancia elettronica di precisione, oltre a un altro etto di marijuana in una busta trasparente che l’albanese aveva addosso pronto per essere venduto.

Durante i pedinamenti, i finanzieri hanno documentato gli spostamenti dell’albanese: prima di recarsi nel bosco di Silvi, effettuava una serie di manovre tese verosimilmente a individuare eventuali forze dell’ordine che lo controllavano. Infatti, ogni volta che l’albanese si recava in direzione della boscaglia, procedeva dapprima a forte velocità e, arrivato nei pressi, rallentava vistosamente, effettuava una serie di inversioni e accelerazioni improvvise e, solo successivamente, entrava all’interno della selva. Nel boschetto rimaneva pochi minuti, poi, usciva. È successo anche l’ultima volta: poi, l’albanese si è diretto in auto verso una piazzola di sosta con un canneto e quando è sceso è scattato l’arresto.