Nascondeva eroina: arrestato un 66enne

3 Febbraio 2021

PESCARA. Polizia al Ferro di cavallo, l'edificio popolare di via Tavo che più volte è stato teatro di episodi di cronaca e dove i servizi straordinari di controllo delle forze dell'ordine sono...

PESCARA. Polizia al Ferro di cavallo, l'edificio popolare di via Tavo che più volte è stato teatro di episodi di cronaca e dove i servizi straordinari di controllo delle forze dell'ordine sono frequenti. Due giorni fa gli agenti hanno eseguito due perquisizioni in altrettante abitazioni, nei palazzi che compongono il Ferro di cavallo e se la prima non ha consentito di trovare alcunché, la seconda ha portato a scovare della droga per cui la persona che occupa l'appartamento dopo la perquisizione è stato denunciato.
I poliziotti hanno trovato 23 grammi di eroina e quando il 66enne è rientrato a casa, al termine del controllo, la perquisizione era già stata ultimata. Nello stesso palazzo è stata controllata anche la scalinata, non essendo escluso il suo utilizzo come nascondiglio di droga. Lungo le scale era stata lasciata una chiave, ma non era chiaro quale porta aprisse. I poliziotti hanno effettuato vari tentativi, ipotizzando di trovare la serratura giusta in quel palazzo. E così è stato. Dopo varie prove fallite si è scoperto che la chiave apriva il locale tecnico dell’ascensore, al cui interno c'era del materiale che fa pensare alla preparazione di crack. Sono stati scovati, infatti, barattoli in vetro con del bicarbonato, utensili da cucina, flaconi di ammoniaca, un fornellino da campeggio e due bilancini di precisione e poi anche una radio ricetrasmittente. Il tutto è stato prelevato e sequestrato.
Nel bilancio della polizia c'è anche l'arresto di un uomo di 47 anni, in esecuzione di un’ordinanza del tribunale dell’Aquila che dispone nei suoi confronti la detenzione domiciliare. L'uomo è stato riconosciuto colpevole di lesioni personali. (f.bu.)
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