Nascono i primi campi di pickleball ed è già passione

1 Luglio 2018

TOCCO DA CASAURIA. Esplode a Tocco la passione per il pickleball, il gioco nato nel 1965 negli Stati Uniti e che solo da qualche anno sta facendo breccia in Italia. Ad introdurre in Abruzzo la nuova...

TOCCO DA CASAURIA. Esplode a Tocco la passione per il pickleball, il gioco nato nel 1965 negli Stati Uniti e che solo da qualche anno sta facendo breccia in Italia. Ad introdurre in Abruzzo la nuova pratica sportiva, i toccolani Zelindo Di Giulio e Marco Iacuone, atleti del Team Italia che hanno realizzato in paese anche i primi campi di pickleball nell'esistente impianto sportivo dell'Oratorio.
Di Giulio riveste la carica di presidente nazionale della specialità sportiva Pickleball Italia. Promossi dai due pionieri di questo sport lo scorso dicembre, incontri di pickleball, valevoli per il primo campionato italiano, furono giocati nella palestra di Torre de' Passeri e quest'anno la seconda edizione della coppa del mondo sarà disputata a Montesilvano. «Contiamo», afferma Di Giulio, «di portare presto nell'impianto toccolano queste manifestazioni di carattere internazionale, anche perché qui sono già decine gli affiliati a questo sport, molto affascinante e coinvolgente».
Di Giulio e Iacuone fanno parte dell'Italian pickleball association (organizzazione Asd Tennis Iacuone) e hanno già gareggiato in coppa del mondo, allo Spanish Open nel tabellone di doppio maschile per la categoria Ppf/Elite Division, competizione riservata ad atleti professionisti.
Il pickleball nacque dall'idea di estendere la disciplina sportiva a tutti, anche perché leggera, agevole da praticare: lo si fa utilizzando una speciale palla perforata per frenare il movimento, con una rete simile a quella del tennis, con racchette simili a quelle del ping pong su un campo di dimensioni equivalenti a quelle del badminton. Nel nord America ci sono circa 2,5 milioni di praticanti. La Bainbridge cup è l'unico evento intercontinentale di pickleball. (w.te.)
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