Natale, spesa da 226 euro a testa per le feste

9 Dicembre 2018

Ecco lo studio di Confartigianato. E Giangiolli invita ad acquistare prodotti tradizionali abruzzesi

CHIETI. Ammonta a 294 milioni, 226 euro pro-capite, la spesa in alimenti e bevande che le famiglie abruzzesi sosterranno in previsione del Natale. Lo rileva uno studio condotto da Confartigianato Imprese Chieti L’Aquila, che ha elaborato i dati contenuti in uno studio della confederazione nazionale, e che invita ad acquistare da aziende, in una regione che vanta ben 148 prodotti agroalimentari tradizionali, molti dei quali tipici del periodo natalizio. Su scala provinciale, 87 milioni di euro verranno spesi in provincia di Chieti, 69 milioni nell’Aquilano, 71 milioni in provincia di Pescara e 68 milioni nel Teramano. Dai dati emerge chiaramente la vocazione artigiana della food economy abruzzese: il 39,7% del totale degli addetti delle imprese del settore (35,6% in Italia) lavora nell’artigianato, dato che colloca l’Abruzzo al dodicesimo posto della classifica nazionale. Dei 249 milioni di euro di spesa stimata per dicembre, 117 milioni, sono da riferire all’artigianato. In Abruzzo, nel terzo trimestre del 2018, risultano attive 2.441 imprese artigiane del settore alimentare, il 2,4% in meno rispetto al 2017 e il 6,4% in meno rispetto al 2013. Di queste, 1.009 attività operano nel comparto di pasticceria, panifici e gelaterie, 721 nei servizi di ristorazione e cibi da asporto, 295 in quello della pasta. Proprio il comparto della pasta, che rappresenta il 12,1% del totale, pone l’Abruzzo al primo posto della classifica nazionale, così come il comparto della produzione di oli e grassi vegetali e animali (4,5% del totale delle imprese alimentari). Sesto posto, invece, per la produzione di vino (1,4% del totale delle imprese alimentari). L’export alimentare e delle bevande, in Abruzzo, nel primo semestre di quest’anno, è stato pari a 256 milioni di euro, con una crescita dello 0,7%. «I nostri prodotti del territorio», sottolinea il direttore di Confartigianato Chieti L’Aquila, Daniele Giangiulli, hanno una qualità eccellente. In una logica di promozione e rilancio del “made in Abruzzo” invitiamo i cittadini abruzzesi ad acquistare produzioni locali».
«È bene preferire le prelibatezze abruzzesi ai prodotti dozzinali», afferma il presidente provinciale di Confartigianato, Francesco Angelozzi, «non solo per un discorso di qualità alimentare, ma anche per contribuire, a partire da un piccolo gesto, quale l’acquisto di un regalo o di un dolce, al rilancio dell’economia locale, dell’artigianato e delle micro e piccole imprese, spina dorsale della regione».