Negozi aperti e spettacoli È festa in via Cavour: oggi c’è la Notte bianca

8 Settembre 2023

Shopping fino a tardi, concerti e gastronomia per rianimare la strada Cremonese: «Una scommessa, spero che altri seguano l’esempio»

PESCARA. È tutto pronto per la notte bianca in via Cavour. La manifestazione è stata voluta dai commercianti e organizzata in collaborazione con il Comune-assessorato al Commercio, guidato da Alfredo Cremonese. Dal pomeriggio di oggi, la strada, tra piazza Duca degli Abruzzi e viale della Riviera, sarà chiusa al traffico per la festa con stand gastronomici, animazione per bambini e concerti.
Soddisfatto l’assessore Cremonese: «È un esperimento importante», dice, «un esempio da imitare anche nelle altre strade della città e quartieri. L’iniziativa è stata voluta dagli stessi esercenti che hanno fatto esattamente ciò che dico da anni: aprire i negozi di sera e creare una collaborazione tra pubblico e privato per dare un servizio in più ai turisti e, alla lunga, anche gli esercenti ne beneficerebbero. I negozianti di via Cavour, dal food all’abbigliamento, si sono autotassati, hanno puntato sulle loro potenzialità e investito per sostenere i gruppi musicali. Ci hanno creduto e il Comune con loro che ha fatto la sua parte pagando le spese di occupazione del suolo pubblico, della Siae e parte dell’intrattenimento».
Si comincia dopo le 17 con animazioni per bimbi con mascotte e giocolerie si prosegue con gli spettacoli dei gruppi Falkland Acoustic Duo, Osvaldo Bianchi e Itaglia 90 per finire con un dj set di Pino Morelli. «Sono sicuro che l’idea piacerà a tanti e avrà riscontri importanti», è certo Cremonese che difende i grandi eventi per riempire Pescara. «Sono fondamentali per portare gente in città, ma altrettanto importanti sono i microeventi su cui però anche i commercianti devono investire perché il Comune non può supplire a tutto». Cremonese precisa che la notte bianca di via Cavour «non sostituisce» quella dello shopping che non c’è stata in centro questa estate ma «è una scommessa nuova che altri quartieri potranno prendere ad esempio».
Positivo il parere delle associazioni dei negozianti. Gianni Taucci, direttore di Confesercenti: «Ben vengano i commercianti che fanno rete, che si aggregano, che si muovono in autonomia non solo sotto la nostra spinta. Abbiamo sempre sostenuto che le notti bianche si dovrebbero svolgere in più parti del territorio, dal centro ai Colli, a Porta Nuova e in viale Bovio, così come in via Pepe o via Mazzarino come accadeva un tempo, perché oltre a rilanciare il commercio si crea maggiore socialità. Se c’è un evento in città, il Pescara jazz, il Flaiano, il Fla, il Festival dannunziano e altro, quell’evento deve essere portato in tutti i quartieri».
Anche Fabrizio Vianale, direttore generale di Confartigianato, plaude all’iniziativa in via Cavour ma sottolinea: «Il grande evento serve per far conoscere la città, ma alimenta principalmente il food. Le notti bianche vanno pianificate con mesi di anticipo, non si possono improvvisare».
Luciano Di Lorito della Cna chiede iniziative costanti: «È una lodevole iniziativa della quale ha bisogno tutta la città. Quanto alla notte bianca in centro l’avevamo chiesta ai primi di agosto. Il Comune deve sostenere tutto l’anno questa categoria in difficoltà, tra Covid e crisi. Per noi il rilancio del settore riparte dai Duc, distretti unici che promuovono il commercio di vicinato e urbano».