Negozi aperti la sera e zero tasse per far ripartire il settore in crisi

Il presidente di Confcommercio Danelli presenta al Comune le proposte per rilanciare il settore fermo L’assessore Cremonese: «Le sue richieste sono condivisibili, alcune potranno essere attuate subito»
PESCARA. Negozi aperti la sera. Isole pedonali più ampie per favorire lo shopping. Eventi e spettacoli, come cinema all’aperto e concerti, per richiamare gente in città, Ma, soprattutto, zero tasse per tutto il 2020. Sono alcune delle richieste che la Confcommercio ha presentato al Comune per far ripartire il settore in ginocchio, dopo il lungo stop per l’emergenza coronavirus.
Il presidente dell’associazione dei commercianti Franco Danelli ha consegnato all’assessore alle attività produttive Alfredo Cremonese un piano con dieci proposte che, a suo dire, consentirebbero di rilanciare negozi e pubblici esercizi di tutta la città. Positiva la reazione dell’assessore, che ha definito condivisibili gran parte delle richieste, alcune delle quali realizzabili subito.
LE RICHIESTE DEL SETTORE. Ma ecco cosa ha detto Danelli a Cremonese. «Premessa fondamentale per la ripartenza», ha affermato, «è che in primis dal governo, ma anche dalla Regione, vengano stanziate misure di sostegno alle attività per scongiurare la loro chiusura. Abbiamo ribadito che anche il Comune deve fare la sua parte in merito alla richiesta di cancellare i tributi locali per tutto il 2020, come Tari, Cosap, Imu, imposta sulla pubblicità».
La Confcommercio chiede poi che sia consentita a bar, ristoranti e pub la massima estensione delle aree esterne per il posizionamento di tavoli e sedie senza dover pagare l’occupazione del suolo pubblico. A questo si dovrebbe aggiungere una «rivisitazione degli orari di apertura dei negozi per fasce spostandoli in avanti, al fine di evitare coincidenze con gli orari di apertura di uffici o attività di servizio». Danelli propone, in proposito, degli orari di apertura: la mattina, alle 10 e il pomeriggio, alle 17.
Inoltre, si dovrebbero prevedere, «specie nei fine settimana, aperture serali dei negozi, magari con l’allargamento dell’isola pedonale».
Non dovranno mancare iniziative per richiamare gente in città. «Si dovrà prevedere», ha fatto presente Danelli, «l’organizzazione di eventi che possano essere svolti in sicurezza, come cinema all’aperto, drive-in e concerti». Le richieste della Confcommercio riguardano anche il traffico. «Si dovrà consentire», si legge nel piano, «il libero transito delle auto su tutte le principali strade cittadine, senza Ztl, come corso Vittorio, viale Regina Margherita, viale Marconi e lasciare i parcheggi gratuiti in tutta la città». L’elenco delle richieste prosegue: avviare una campagna pubblicitaria su tutti i canali di comunicazione; promuovere la riduzione degli affitti commerciali; favorire il commercio online; rilanciare il centro commerciale naturale; consentire l’installazione nei dehor di pannelli rigidi e amovibili.
LA RISPOSTA DEL COMUNE. L’assessore al commercio ha mostrato ampi segnali di apertura nei confronti dell’associazione.
«Per quanto riguarda l’azzeramento delle imposte locali», ha osservato Cremonese, «ho spiegato a Danelli che abbiamo già spostato in avanti le scadenze e abbiamo iniziato un’interlocuzione con il governo, perché il Comune ha bisogno di soldi dato che è in predissesto. Quindi ora aspettiamo una risposta sugli stanziamenti a favore dei Comuni, altrimenti questi non ce la fanno ad azzerare le imposte locali». «Intanto», ha continuato, «abbiamo detto sì all’ampliamento dell’occupazione del suolo pubblico nel rispetto di alcune norme basilari del Codice della strada e delle norme igienico-sanitarie. Per gli orari dei negozi, io ho già lanciato l’idea l’anno scorso che per luglio e agosto nei fine settimana ci sia l’apertura fino a mezzanotte».
«Inoltre», ha rivelato Cremonese, «ho garantito all’associazione che saranno organizzati eventi rispettando il distanziamento, come il cinema all’aperto, i concerti. Oggi partiamo con un concerto organizzato al porto turistico. Sarà fatta anche una campagna di comunicazione. Infine, per le vendite online, oggi è andata in giunta una delibera con una linea di indirizzo per realizzare un sito e una app per l’e-commerce da mettere a disposizione gratis di tutti i commercianti, con una sezione dedicata al turismo».
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