Negozi in crisi, domande per i contributi

16 Gennaio 2022

Penne, il Comune ha pubblicato il bando: la scadenza è il 31 gennaio. Ecco le categorie che possono accedere al bonus

PENNE. A Penne è stato pubblicato il bando comunale “ristori” per sostenere le attività commerciali in crisi a causa dell’emergenza sanitaria legata al coronavirus. In particolare, come fa sapere il municipio, potranno farne richiesta quelle attività che, a causa del Covid-19, sono state interessate dalle misure restrittive adottate per il contenimento del virus.
Le domande, che vanno presentate esclusivamente in modalità elettronica tramite Pec all’indirizzo protocollo@pec.comune.penne.pe.it, devono pervenire entro le ore 13 del prossimo 31 gennaio.
Complessivamente il Comune di Penne ha stanziato un budget di 100 mila euro, con un contributo alle piccole e medie imprese che sarà di mille euro a testa. Qualora le attività commerciali a richiedere il sostegno fossero meno di 100, il contributo potrebbe essere anche di poco superiore a mille euro. Possono partecipare micro, piccole e medie imprese con sede legale nel territorio del comune di Penne iscritte alla Cciaa di Chieti-Pescara alla data del 31 dicembre 2020. Ogni impresa beneficiaria può ricevere un solo contributo a prescindere dal numero di unità operative presenti nel comune. «Le risorse a disposizione sono esigue rispetto al danno, ma bisogna resistere e proiettarci verso tempi più proficui», ha commentato l’assessore alle attività produttive Pina Tulli.
Ecco tutte le categorie che potranno fare richiesta di contributo: commercio al dettaglio di prodotti tessili in esercizi specializzati; commercio al dettaglio di articoli di abbigliamento in esercizi specializzati; commercio al dettaglio di articoli in pelle e calzature in esercizi specializzati; commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati; commercio al dettaglio di orologi e articoli di gioielleria in esercizi specializzati; commercio al dettaglio di altri prodotti (esclusi quelli di seconda mano) in esercizi specializzati; ristoranti e attività di ristorazione mobile; bar e altri esercizi senza cucina; gestione di palestre; parrucchieri e di altri trattamenti estetici.(f.bel.)