Negozi storici da salvare: via libera ai contributi

Passa anche la norma sul Reddito di Libertà per le donne vittime di violenza
L’AQUILA. Il Consiglio regionale dell'Abruzzo cala il poker e approva all’unanimità quattro leggi alla vigilia della battaglia sulla Manovra che parte oggi alle 10. Porta la firma del consigliere di Forza Italia Emiliano Di Matteo la nuova norma che valorizza e sostiene i negozi storici. Esercizi commerciali al dettaglio o di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande caratterizzati da una combinazione di fattori legati alla continuità nel tempo dell’attività, della tipologia di prodotti offerti, alla collocazione in strutture architettoniche, artistiche e decorative di pregio, nonché in contesti urbani di particolare interesse, al mantenimento di attrezzature storiche, in stretta coerenza con il contesto locale.
Così recita la legge che non si limita all’assegnazione di un logo esclusivo ma prevede anche agevolazioni mirate ma tutte ancora da definire.
QUEI POVERI MINATORI.
Voto unanime anche per il progetto di legge che istituisce la Fondazione in memoria della tragedia di Marcinelle (primo firmatario Lorenzo Sospiri) con l'obiettivo scolpire nella memoria collettiva la tragedia del ’56 in Belgio che costò la vita a 60 minatori abruzzesi.
La Fondazione è stata chiamata “Marcinelle dueseidue” per ricordare il numero totale delle vittime e avrà sede a Manoppello ma vi faranno parte anche i Comuni di Alanno, Casoli, Castel del Monte, Castelvecchio Subequo, Elice, Farindola, Isola del Gran Sasso, Lettomanoppello, Manoppello, Ovindoli, Rosciano, Roccascalegna, Sant’Eusanio del Sangro, Turrivalignani e Palombaro. La norma però parte con un handicap: lo stanziamento è di appena 50mila euro l’anno, mentre il consigliere del Pd, Antonio Blasioli, ne chiedeva almeno 100mila, per organizzare viaggi della memoria, concorsi, attività di approfondimento, scambi di studi e culturali, borse di studio, con il coinvolgimento dell'Ufficio scolastico regionale e delle Università.
DONNE LIBERE.
Voto favorevole anche per l’istituzione del Reddito di Libertà dedicato alle le donne vittime di violenza (prima firmataria Sara Marcozzi di Forza Italia), per renderle indipendenti liberandole dal ricatto economico dei loro aguzzini.
La legge ha una dotazione finanziaria di 100mila euro e prevede un contributo in favore delle donne maltrattate o violentate per un periodo che varia dai 12 ai 36 mesi.
VIA GLI OSTACOLI.
Infine voto unanime dell'assemblea anche al progetto di legge sull’abbattimento delle barriere architettoniche, il cui primo firmatario è il capogruppo M5S, Francesco Taglieri.
Il testo prevede la costituzione del Registro regionale telematico dei piani di eliminazione delle barriere architettoniche (Peba) il cui obiettivo è quello di censire i Comuni e le Province virtuosi, escludendo le amministrazioni inadempienti dai finanziamenti regionale. Una vittoria per i 5 Stelle se si pensa che la norma originaria era inapplicata dal 2008, se non fosse che quella appena sfornata è sprovvista di dotazione finanziaria.
Approvate inoltre due risoluzioni. La prima: “Misure per l'istituzione della sorveglianza attiva per la fascia di età ricompresa tra 0 e 14 anni” (a firma di Marco Cipolletti e Massimo Verrecchia), che dai banchi dell’opposizione ha sollevato il sospetto di una iniziativa stile no vax, smentita in aula dal primo dei due firmatari; e la seconda: “Misure a sostegno delle attività in regime di concessione demaniale marittima, fluviale e lacuale ad uso turistico ricettivo” (targata Di Matteo e Sospiri) di estrema attualità perché legata alla vendita all’asta delle spiagge imposta dalla famigerata direttiva Bolkenstein.
Infine il Consiglio, su iniziativa del presidente Marco Marsilio, ha trasferito 2.166.550 euro alla Saga, la società che gestisce l’Aeroporto d’Abruzzo, in modo che gestisca autonomamente i fondi per la promozione del marchio Abruzzo.
LE REAZIONI.
«In memoria dei 60 minatori abruzzesi morti nelle miniere di Marcinelle. In aiuto alle donne abruzzesi vittime di violenza. Questo Consiglio regionale, nei suoi ultimi giorni di legislazione, consegna all’Abruzzo due norme con un elevatissimo valore culturale e sociale», dichiara il presidente del Consiglio regionale, Sospiri, che sulle spiagge all’asta aggiunge: «Chiediamo la piena tutela degli attuali titolari delle concessioni rilasciate sul demanio marittimo, lacuale e fluviale. Poniamo la questione, in Abruzzo non trascurabile, della scarsità della risorsa demaniale da certificare tramite mappatura e da verificare con cadenza ventennale. Attraverso la risoluzione impegniamo la giunta regionale a farsi promotrice, nella Conferenza Stato - Regioni e in ogni sede istituzionale dedicata al tema, dello slittamento dell’efficacia dei titoli concessori esistenti al 31 dicembre del 2025».
Per Mauro Febbo: «Ancora una volta Forza Italia dimostra concretezza e responsabilità portando all'approvazione unanime Reddito di libertà, Fondazione Marcinelle e Negozi storici». Ma non è un lapsus se il capogruppo forzista dimentica la norma antibarriere architettoniche di cui chiedeva il rinvio perché priva di dote finanziaria scatenando la reazione pentastellata.
«La legge è stata presentata dal sottoscritto nel 2021» sottolinea Taglieri, «ma la maggioranza di centrodestra non ha mai avviato i lavori di approvazione, tanto da costringermi a chiederne l’approvazione in aula attraverso l’applicazione dell’articolo 70 del regolamento della Regione (“Se entro il termine di trenta giorni dalla richiesta il progetto non è licenziato dalla Commissione, lo stesso, su richiesta del proponente o su iniziativa del Presidente del Consiglio, è iscritto senza relazione all'ordine del giorno del Consiglio”, recita la norma, ndr). Una scelta giusta, visto che con questa approvazione si va a colmare un vuoto normativo di ben 16 anni sul tema dell’accessibilità di disabili e soggetti fragili», conclude il capogruppo dei 5 Stelle, in attesa che la legge venga subito finanziata con un emendamento alla Manovra che oggi va in aula.
Sfogo e soddisfazione caratterizzano anche l’intervento di Blasioli sulla norma che fa diventare perenne il ricordo di quei poveri e sfortunati minatori ma che, come si diceva, parte con una scarsa dotazione. Chi infine ha vinto totalmente la sua partita è Sara Marcozzi, abile mediatrice, che regge agli attacchi dei suoi ex compagni del Movimento e porta a casa il risultato sul filo di lana, cioè nell’ultimo Consiglio utile del 2023. Il Reddito di libertà ora è legge: «Sono convinta che oggi si sia fatto un buon servizio alle donne dell'Abruzzo, e sono molto orgogliosa di aver ottenuto l'approvazione del testo che si aggiunge, completandoli, ai maggiori fondi stanziati dalla Giunta regionale per i Centri antiviolenza», conclude la consigliera di Forza Italia.

