Negozianti in strada con i lumini

Domani la protesta dei commercianti: viale Abruzzo è stata abbandonata
MONTESILVANO. Non luminarie ma lumini, come quelli che si accendono al cimitero, per protestare «contro lo stato di abbandono» in cui versa viale Abruzzo. Un gruppo di commercianti della zona darà il via alla singolare protesta domani pomeriggio, a partire dalle 18.30.
L’iniziativa ha incontrato il sostegno dell’ex comandante della Polizia Municipale Sergio Agostinone. «I commercianti lamentano che la strada è in totale abbandono», spiega. «La pubblica illuminazione è molto carente, il manto stradale e i marciapiedi sono danneggiati. Questa è una strada completamente dimenticata dagli amministratori, ha necessità di interventi di manutenzione urgenti». Da domani il viale sarà illuminato non dalle festose e colorate luminarie natalizie, ma da cupi lumini cimiteriali. «Proprio per decretare la morte della strada», sottolinea Agostinone. «I lumini saranno posizionati lungo l’intero viale Abruzzo, a partire dalla strada parco e fino al mare».
Un addobbo tutt’altro che festoso, quello scelto dal gruppo di negozianti della strada che domani lanceranno la particolare protesta. «Non hanno voluto dare il loro contributo alla posa delle luminarie natalizie. Hanno rifiutato la proposta dell’amministrazione proprio per protestare contro l’abbandono di viale Abruzzo», precisa l’ex comandante della polizia municipale.
«D’altra parte, parliamo di una strada che non viene mai presa in considerazione, buia e degradata. Condivido pienamente l’iniziativa dei commercianti, che tengono al decoro della loro città. Sono in disaccordo, invece, sul fatto che l’amministrazione, per decorare la città nel periodo natalizio, si sia rivolta a commercianti che non vengono considerati per tutto l’anno, e le condizioni della strada lo dimostrano, soltanto perché la situazione economica non è soddisfacente». (r. a. b.)
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