Nel 2014 votata la fusione Pescara-Montesilvano-Spoltore
La Nuova Pescara altro non è se non la fusione tra i Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore. E la fusione, finora molto virtuale, ora potrebbe cominciare a prendere forma. Le proposte di legge...
La Nuova Pescara altro non è se non la fusione tra i Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore. E la fusione, finora molto virtuale, ora potrebbe cominciare a prendere forma. Le proposte di legge che dovrebbero istituire il nuovo mega Comune abruzzese di 192mila abitanti sono state infatti protocollate un anno e mezzo fa, dopo infinite polemiche sull’esito del referendum del 25 maggio del 2014, non vincolante, nel quale il 64% dei votanti si era espresso per il «Sì» alla fusione.
In una delle proposte elaborate per la Nuova Pescara si prevede la fusione dei tre Comuni, a partire dal primo gennaio del 2019.
In un’altra, invece, è contemplato lo slittamento a una nuova data, qualora i tre consigli comunali dei Comuni interessati decidessero di approvare l’atto costitutivo dell’unione dei Comuni. L’obiettivo finale sarebbe sempre la fusione dei tre Comuni, ma i tempi, nel secondo caso, si allungherebbero, visto che l’unione avrebbe lo scopo di mettere in moto un’integrazione di servizi e funzioni, ma progressivamente.
In una delle proposte elaborate per la Nuova Pescara si prevede la fusione dei tre Comuni, a partire dal primo gennaio del 2019.
In un’altra, invece, è contemplato lo slittamento a una nuova data, qualora i tre consigli comunali dei Comuni interessati decidessero di approvare l’atto costitutivo dell’unione dei Comuni. L’obiettivo finale sarebbe sempre la fusione dei tre Comuni, ma i tempi, nel secondo caso, si allungherebbero, visto che l’unione avrebbe lo scopo di mettere in moto un’integrazione di servizi e funzioni, ma progressivamente.

