Nel capannone degli affari: abiti a un euro e macchine a 5

25 Giugno 2016

PESCARA. Nel capannone di via Arrone 17, sede dell’Istituto vendite giudiziarie di Pescara, sembra di stare sul set di «Affare Fatto», la trasmissione americana che racconta il mondo delle aste sul...

PESCARA. Nel capannone di via Arrone 17, sede dell’Istituto vendite giudiziarie di Pescara, sembra di stare sul set di «Affare Fatto», la trasmissione americana che racconta il mondo delle aste sul canale Dmax. Il meccanismo è quasi lo stesso anche a Pescara con la differenza che qui non si compra proprio a scatola chiusa come succede in televisione con Allen Haff e Clinton Ton Jones che scrutano la merce accumulata nei garage e poi scoprono quasi sempre una sorpresa che li fa guadagnare. Si va a caccia di affari anche nel capannone lungo la Tiburtina con i compratori seduti sulle sedie di legno e con il banditore che ripete di «stare in silenzio» e «attenti» perché non appena pronuncerà la parola «aggiudicato» il lotto sarà assegnato e dovrà essere pagato tutto subito pena una denuncia per turbativa d’asta.

Si parte cauti dopo aver osservato i beni pignorati e finiti in vendita: offerte da un euro, poi tre, 5. E ieri, per 5 euro, un compratore si è portato a casa una Rover usata (più 218 euro di tasse e bolli); un altro con un euro ha acquistato un carico di pantaloni da uomo e da donna; un altro ancora ha comprato, per 26 euro, i mobili per la camera da letto. Ma è stato uno stock di vestiti ad accendere la competizione tra i partecipanti all’asta: partendo da un euro, nel giro di 5 minuti, l’asta si è chiusa a 980 euro (sempre più 218 euro di tasse e bolli). Un altro lotto con 4 orologi e anelli ha attirato l’attenzione: le offerte si sono rincorse fino a 250 euro. Contesa, a sorpresa, anche una Ford Fiesta del 2007: partendo da zero, l’auto è stata battuta a 750 euro. ©RIPRODUZIONE RISERVATA