Nel nuovo progetto per l’ex Fea un museo e un’area commerciale

2 Agosto 2019

Riunione ieri mattina in Comune con i rappresentanti delle società che realizzeranno le opere Gli edifici abbandonati verranno recuperati, sono previsti anche degli spazi per mostre e spettacoli

PESCARA. Un museo d’arte contemporanea. Un’area espositiva e commerciale per promuovere i prodotti abruzzesi. E spazi per eventi, mostre e spettacoli. Ecco l’ultima versione del progetto per l’ex Fea. Ieri mattina, in Comune, si è svolta una riunione tra i tecnici dell’ente e i rappresentanti delle due società pescaresi che realizzeranno le opere. Si tratta della Immotrading e della Sll, che si sono impegnate a ristrutturare i fabbricati esistenti, in cambio della gestione della concessione per i prossimi 49 anni.
«Il terreno e i vecchi fabbricati», spiegano i rappresentanti della Immotrading, «sono di proprietà della Regione, la quale attraverso un bando per la valorizzazione del patrimonio immobiliare esistente, ha concesso nell’ottobre del 2018 il sito alla Cfc (Consorzio fra costruttori), di Reggio Emilia». E proprio in quel periodo la Regione aveva illustrato alla stampa un progetto che, in realtà, differisce in alcuni particolari rispetto a quello attuale presentato ieri in Comune. Allora si parlava di realizzare una sorta di Eataly, la rete di centri commerciali e ristoranti dedicati al cibo di qualità italiano.
Ora, invece, si delinea uno scenario più preciso. Innanzitutto, è emerso che le due società pescaresi sono soci del consorzio sul territorio e, dunque, affidatarie dell’area. Ora il progetto, che ha avuto già il via libera della Regione e che sarà a breve presentato al Comune per l’approvazione definitiva, prevede una ristrutturazione dei fabbricati esistenti «senza aumenti di volumetria e senza stravolgimenti del patrimonio esistente», precisa la Immotrading.
L’ex stazione ferroviaria non sarà abbattuta, ma si procederà ad un risanamento architettonico. L’edificio verrà poi adibito a museo d’arte contemporanea in cui troveranno spazio in modo permanente opere di artisti internazionali. Sarà recuperato anche il vecchio magazzino ferroviario per ospitare quello che la società chiama «cooking class», ossia un’area per la somministrazione di prodotti tipici e piatti di alta cucina e sarò affiancato da vecchi vagoni ristorante sui binari recuperati e ripristinati nell’area. Il progetto prevede, inoltre, altri interventi. «Lo spazio dove attualmente sorge il parcheggio», rivela la società, «sarà riconsegnato alla città per l’utilizzo dello spazio mediante eventi, mostre e spettacoli che saranno coadiuvati da un grande schermo a led».
Infine, nella parte retrostante dell’ex Fea verranno recuperati anche gli altri magazzini che saranno adibiti a piastra con finalità espositive e commerciali. «Il tentativo», avverte la Immotrading, «sarà quello di creare una dispensa d’Abruzzo. Un posto dove poter vedere, assaggiare, sperimentare e acquistare prodotti di grande eccellenze del territorio e non. Il partner commerciale sarà individuato tra i grandi investitori che potranno collaborare per far nascere un insediamento di altissimo profilo».
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