Nel pescarese nuovi pensionamenti, incubo cambio-pediatra

Tre storici professionisti lasciano, circa 2mila bimbi a caccia di un altro medico. E la Asl tranquillizza: «Per ciascuna cessazione è già prevista la sostituzione»
PESCARA
Sarà un autunno di cambiamenti per le famiglie del Pescarese che con alcuni pensionamenti in vista si troveranno a dover scegliere per i loro figli un nuovo pediatra.
Nella provincia di Pescara, secondo l’elenco pubblicato sul sito della Asl, sono attivi 26 pediatri. Nel solo capoluogo ne risultano operativi otto, cinque sono di base a Montesilvano, due a Spoltore, uno a Cappelle sul Tavo, uno a Collecorvino, uno a Scafa, uno a Manoppello, uno a Città Sant’Angelo, uno a Cepagatti e due a Pianella. Poi c’è un pediatra che fa studio sia a Penne e Loreto, un’altra dottoressa a Nocciano, Pianella e Cepagatti, e un’altra si divide tra Torre de’ Passeri e Bussi sul Tirino. Il massimale degli assistiti stabilito dalla legge è di 880 bambini, con una deroga del 10 per cento per i nuovi nati, o per ricongiungimento di nuclei familiari. La regola vuole che il pediatra possa essere scelto tra i medici convenzionati disponibili nell’ambito territoriale di afferenza, oppure tra quelli attivi nella Asl, previa accettazione da parte del medico prescelto.
La scelta del pediatra si può fare sia attraverso la app di Abruzzo Sanità (il portale della Regione che consente di scegliere il medico, prenotare visite, consultare dati personali e trovare altre info), oppure recandosi direttamente all’ufficio di scelta e revoca che si trova nei vari distretti sanitari.
Per chi sceglie la prima modalità, quindi nella app, e risiede a Pescara, si ritrova davanti esclusivamente la lista dei medici pescaresi. Tra gli otto, (alla data di due giorni fa) nessuno di loro è cliccabile, perché tutti hanno raggiunto il massimale, tranne che la dottoressa Tiziana Di Giampietro, che tuttavia dal primo novembre cesserà la sua attività per recesso. Sempre nel Pescarese anche la dottoressa Concetta De Palma concluderà la sua attività il 31 ottobre.
Ma se le famiglie sono già preoccupate, dalla Asl assicurano: «La situazione è perfettamente sotto controllo e non c’è nessun tipo di emergenza, perché per ciascuna cessazione è già prevista l’entrata in attività di nuovi medici, in modo da evitare ogni tipo di problematica».
In effetti quando a febbraio è andata in pensione la dottoressa Teresa Galante, è immediatamente subentrato il pediatra Roberto Troiani che, però, nel giro di pochissimo tempo ha raggiunto il massimale. A cessare l’attività nei prossimi mesi, sarà anche la dottoressa Nunzia Maria Manzo, operativa nell’ambito territoriale comprendente Cepagatti, Città Sant’Angelo, Elice, Nocciano, Pianella, Moscufo, Spoltore, Catignano e Civitaquana, attualmente componente dell’Associazione Cepagatti e che opera con lo studio a Nocciano, Pianella e Cepagatti. La pediatra sarebbe già potuta andare in pensione, ma a marzo scorso con deliberazione del direttore generale era stata trattenuta in servizio, in deroga al limite ordinario di età, come previsto dalla legge, che consente di far proseguire i rapporti convenzionali in assenza di personale medico collocabile, purché il tutto avvenga entro l’anno. Dal primo gennaio entrerà un altro titolare, cioè Alessandra Scaparrotta, con vincolo di zona nel comune di Pianella.
Conclude il suo percorso a Montesilvano anche la dottoressa Rosalia Anna Forestieri (anche lei in deroga di età), visto che per l’ambito territoriale di Montesilvano e Cappelle sul Tavo a giugno è stato conferito l’incarico a Eleonora Saggese.
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