Pescara, domani l’esordio. Sebastiani: «Siamo forti»

Il presidente: il livello della rosa è alto, in altre piazze ci darebbero favoriti
PESCARA
Alla vigilia dell’esordio in campionato contro la Vis Pesaro, il Pescara rischia di arrivare alla partita in una situazione di semi-emergenza. Domani, alle 21, allo stadio Adriatico-Cornacchia, il tecnico Buscè dovrà fare i conti con l’assenza di Bilal Erradi a centrocampo e con un Ferraris acciaccato, che sta recuperando per essere disponibile. Ma, tra voci di mercato e le continue dinamiche legate alla vicenda di Antonio Di Nardo, ora sarà il campo a dare i suoi responsi.
Il presidente Daniele Sebastiani, però, è fiducioso e soddisfatto della rosa a disposizione del tecnico Buscè per cercare di riconquistare la promozione in serie B. «La rosa è da considerarsi al completo», esordisce Sebastiani. «Se dovesse uscire Di Nardo prenderemo un attaccante, ma per ora siamo a posto. Una squadra così, in tutte le altre città, sarebbe data come favorita per vincere il campionato. Cercheremo di fare bene, con tutta la volontà possibile, per tornare in serie B».
Effettivamente, nonostante «il pessimismo che si respira nell’ambiente», come ammesso anche dal tecnico Buscè dopo la sconfitta in Coppa Italia, i dati non smentiscono il patron biancazzurro. Il Pescara, infatti, a oggi è la terza squadra in classifica per valore della rosa, alle spalle soltanto di Atalanta U23 e Spezia e davanti a Reggiana e Ravenna. Dati che, certamente, dovranno poi essere confermati sul campo attraverso le prestazioni e il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Tornando alla squadra, l’arrivo di D’Ausilio, dopo la lunga corte a Cicerelli, dovrebbe completare il reparto offensivo, in attesa che si sciolgano i nodi relativi alla questione Di Nardo. Anche su questo il presidente vuole mettere un punto: «Di Nardo per adesso è ancora un giocatore del Pescara», dice Sebastiani. «Aspettiamo che arrivi un’offerta consona, che faccia contento il giocatore ma che, soprattutto, faccia contenti noi. In quel caso interverremo sul mercato e il direttore Foggia ha già pronti due o tre nomi».
L’obiettivo principale resta Giacomo Parigi che, però, non può permettersi di aspettare all’infinito.
A centrocampo, invece, è da valutare la posizione di Leonardo Graziani, che potrebbe partire in prestito per avere più spazio. Le alternative sul taccuino di Foggia sono Jacopo Sardo del Milan e Andrea Vallocchia, svincolato dopo l’esperienza alla Ternana.
Per Sebastiani, però, il centrocampo è il reparto maggiormente completo: «A centrocampo non abbiamo problemi e non credo che Graziani andrà via. È un giocatore forte, sta crescendo e quest’anno potrà darci una grande mano. Sono convinto che farà bene». Il presidente si sofferma poi anche su alcuni dei profili più giovani presenti in rosa.
«Se dovessi fare dei nomi su alcuni dei giovani che in prospettiva faranno molto bene, posso dire sicuramente La Barba e Troiano tra i difensori e D’Errico e lo stesso Graziani per il centrocampo. Questi quattro avranno una carriera importante».
E, a proposito di giovani, domani potrebbe essere l’occasione di vedere in campo anche Michael Zeppieri. L’attaccante classe 2006, al momento, è l’unica alternativa come centravanti a Ferraris e, a partita in corso, potrebbe trovare minuti importanti per il suo percorso di crescita tra i grandi.
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