Calcio

Di Giuseppe: «Pineto, superiamo i 50 punti»

20 Agosto 2026

Il direttore sportivo indica la rotta: «Girone duro, vogliamo fare bene. A Latina non bisogna commettere errori»

PINETO. A tre giorni dall'esordio in campionato di domenica pomeriggio (ore 18) al "Francioni" di Latina, il Pineto continua a lavorare senza sosta. I biancazzurri effettueranno la rifinitura nel primo pomeriggio di sabato, per poi recarsi in terra pontina, per una sfida inedita in campionato. Ma in casa Pineto c'è chi conosce molto bene l'ambiente nerazzurro: Marcello Di Giuseppe, per tre stagioni direttore sportivo dei laziali prima di tornare in Abruzzo, vede il Pineto pronto e impaziente di iniziare. «Siamo curiosi e vogliosi», esordisce il direttore. «Stiamo lavorando ormai da oltre un mese per l'inizio dell'attività agonistica. Il prologo - sottolinea, facendo rifermento alla gara di Coppa - in realtà c'è già stato e siamo un po' avvelenati per aver perso la prima. È vero, è precampionato, ma domenica si fa sul serio. Vogliamo essere pronti e competitivi, per ribadire una stagione che ci auguriamo ricca di soddisfazioni». La gara persa in Coppa contro il Gubbio, al netto delle assenze, ha messo in mostra una squadra rinnovata dal mercato e che, per larghi tratti, sarà riproposta anche in campionato. «Siamo soddisfatti», continua Di Giuseppe, «il mercato lo aggrediamo all'inizio: è la nostra politica e per noi è un vantaggio. Il finale ci interessa poco, ma finché è aperto tutto può succedere. Potremmo anche subire una trattativa in uscita, abbiamo giocatori richiesti e in quel caso dovremmo compensare».

Tra i nuovi innesti, chi si è messo subito in evidenza per vivacità e doti tecniche è il pescarese Marco Delle Monache, già a segno nella gara di Coppa Italia contro il Gubbio. Anche di lui parla il direttore Marcello Di Giuseppe: «Sulla carta - dice - è un giocatore con un pedigree importante, che doveva fare un altro tipo di carriera. Ha avuto un intoppo e la nostra volontà è rilanciarlo. È un giovane del territorio, un talento indiscutibile. Ma il talento va coltivato e riportato in campo. Noi gli stiamo dando la possibilità di rilanciarsi, lui ci metterà del suo: è una scommessa che vogliamo vincere».

Infine, un giudizio su un girone che si preannuncia quantomai avvincente: «Rispettiamo il campionato. In tre anni il girone B è sempre stato molto competitivo. Quest'anno, sulla carta, ci sono piazze importanti: tre retrocesse dalla B, il Latina che ha fatto la finale di Coppa Italia. Il Ravenna è squadra che può dire tanto, ma non sarà la sola. Per piazza e blasone, ad oggi, vedo: Perugia, Pescara, Spezia, Reggiana, Campobasso e Ravenna. Più un paio di sorprese. È un girone affascinante e complicato: bisogna essere bravi a lottare». L'obiettivo del Pineto? «Il sogno è superare i 50 punti, ma con step quotidiani e mensili, senza presunzione ma con ambizione».

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