«Nel reparto di Reumatologia ci sono posti letto inutilizzati»
PESCARA. «I posti letto in ospedale ci sono, solo che non sempre vengono attivati, malgrado siano deliberati sia in pianta organica sia nell’atto aziendale. È il caso, ad esempio, di otto posti letto...
PESCARA. «I posti letto in ospedale ci sono, solo che non sempre vengono attivati, malgrado siano deliberati sia in pianta organica sia nell’atto aziendale. È il caso, ad esempio, di otto posti letto nel reparto di Reumatologia, settimo piano, attrezzati ma non utilizzati e attivati all’interno dell’area ospedaliera di Medicina. E non riusciamo a capire perché, a fronte di 1000 pazienti che hanno bisogno della degenza».
Vanno all’attacco Silvia Tonolo e Fiorella Padovani, rispettivamente presidente nazionale dell’Anmar onlus (Associazione malati reumatici) e Aamar onlus (Associazione abruzzese malati reumatici “Alberti”). Le due responsabili così rispondono alla Asl che nei giorni scorsi aveva espresso la necessità di avere altri 50 posti letto contro gli attuali 700.
In una nota scrivono che mentre «in tutto il Paese il tasso di ospedalizzazione si riduce notevolmente con un miglioramento dell’appropriatezza organizzativa e dell’efficienza dell’uso delle risorse ospedaliere, al Santo Spirito si osserva una bizzarra inversione di tendenza. Ne consegue che i malati reumatici (artriti, artrosi) sono costretti a rivolgersi a strutture fuori regione».

