Nel video su Pescara manca Ennio Flaiano E scoppia la polemica

19 Settembre 2020

Carla Tiboni: vergognoso dimenticare un personaggio così L’assessore Cremonese: ci sono degli scorci che lo ricordano

PESCARA. L’Aurum, la pineta, la casa del poeta in corso Manthoné, la stele, il teatro. C’è la Pescara dannunziana e poco o nulla di quella di Flaiano nel video promozionale della città, non prodotto direttamente dal Comune, ma frutto di un bando pubblico, divulgato dall’assessore al Turismo, Alfredo Cremonese, sul suo profilo social.
Ed è subito scontro, seppur con toni pacati ed eleganti, con il patron del premio Flaiano, Carla Tiboni, che chiede «rispetto per l’altro figlio eccellente della città», appunto Ennio Flaiano, le cui origini rimandano a Pescara vecchia, nello stesso borgo del Vate.
«La nostra città si riconferma sempre bella, ospitale, piena di attrattiva e di vita. Colpisce che nel filmato Flaiano sia stato ignorato», è l’affondo del presidente del prestigioso Premio, «colpisce questa dimenticanza su un personaggio così importante, attorno al quale è stato ideato e costruito il premio internazionale Flaiano che fra due anni festeggerà il mezzo secolo. È vergognoso che ancora una volta venga dato risalto solo all’universo dannunziano. Dispiace che tutto ciò accada in un momento in cui il sindaco Carlo Masci vuole riportare le spoglie di Ennio Flaiano in città per restituirgli la sua dignità post mortem, e nel periodo in cui noi stiamo lavorando all’organizzazione di un convegno sull’opera di Flaiano anche con l’obiettivo di creare una scuola del cinema a Pescara con il sostegno di tanti attori, sceneggiatori e registi che amano profondamente questa città».
A stretto giro arriva la risposta dell’assessore Cremonese che ribatte: «Ringrazio la signora Tiboni per avermi dato la possibilità di parlare più ampiamente di questo progetto, ma lei sa quanto il Comune sia vicino al premio Flaiano promosso in diretta nazionale, col Pescara jazz e i concerti di centinaia di artisti locali, durante la selezione di Mister Italia». Sottolinea, l'assessore agli Eventi, la presenzadi dettagli flaianei nel video vincitore del bando: «Non vuole essere una giustificazione, però nel filmato ci sono gli scorci di Pescara vecchia e il teatro, elementi che ricordano il regista e sceneggiatore pescarese». E Cremonese rilancia: «Questo video non sarà l’unico a reclamizzare Pescara, ne stiamo mettendo in cantiere tanti altri e ci sarà la possibilità di raccontare la città in ogni suo particolare, man mano che l’abbelliremo e la renderemo sempre più accogliente, come è nei nostri piani. Sicuramente in uno di essi ci soffermeremo sulla figura di Ennio Flaiano».
Cremonese spiega come è nata e si è sviluppata l’idea di un cortometraggio, 2 minuti e 41 secondi, che «nel primo giorno di apparizione (ieri) ha avuto quasi ventimila accessi, oltre 300 condivisioni ed è stato visto in mezza Italia, Sicilia, Marche, Campania ed Emilia Romagna. I tanti “mi piace”, ma anche i commenti negativi, ci dicono che il video fa parlare di sé e quindi abbiamo colto nel segno, che questa è una iniziativa vincente per trascinare il turismo a Pescara, che sarà replicata con altre sperimentazioni di successo. Il nostro obiettivo è puntare sulla tecnologia per far conoscere la città, le sue bellezze, la cultura e l’economia, in modalità virtual». L’assessore spiega che «il filmato pubblicato sui social non è una produzione diretta del Comune, ma una delle quattro proposte pervenute a seguito di un bando pubblico finanziato per duemila euro, a cui hanno partecipato diverse aziende. Il video vincitore, realizzato dal centro audiovisivi pescarese Fiere e Dintorni, è stato scelto da Angelo Valori, direttore artistico del progetto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA