Nel Vittoriale la rivincita di D’Annunzio
Nel 2013 in duecentomila hanno visitato la casa e i musei dedicati al poeta ed eroe pescarese
NON LA CODA. Domenica 1º giugno, ore 10,30. Il parcheggio del Vittoriale costa 5,50 euro. È già quasi tutto occupato e tocca salire fino alla sommità. Quindi una breve passeggiata. Il tempo di superare due bancarelle piene di magliette con la scritta “Me ne strafotto!” (la risposta di D’Annunzio all’ordine di lasciare Fiume) e ci si trova in piazza. La biglietteria è stata spostata nel cortile a destra della piazza, sotto agli uffici della Fondazione, mentre una volta l’ingresso si trovava dove ora c’è l’uscita, accanto alla fontana che l’architetto Giancarlo Maroni costruì insieme a gran parte degli edifici, sormontata dal motto dannunziano “Io ho quel che ho donato”. In fila ci sono più di 200 persone. La fila al Vittoriale? Inimmaginabile. Anche perchè la visita al Parco costa 8 euro, la visita comprensiva di Parco, Prioria e musei (D’Annunzio segreto, Nave Puglia, Mas) costa 16 euro. I biglietti vengono erogati con l’orario d’ingresso e davanti alla Prioria un orologio elettronico “chiama” i visitatori all’orario indicato. Dopo la fila, niente code.
NUOVO MUSEO E GIARDINI
Tante le novità di questo Vittoriale: nuove stanze accessibili alla Prioria, il Museo D’Annunzio Segreto e il Museo D’Annunzio Eroe, con cimeli raccolti tra le migliaia di oggetti posseduti da D’Annunzio (solo i libri sono più di 33 mila). E poi il Parco di 11 ettari, che nel 2012 ha vinto il premio di “Parco più bello d’Italia”. Le istallazioni di Italo Rota per la mostra “D’Annunzio e i Giardini di Pan”, a cura di Alessandra Coppa, rappresentano l’altra grande novità di quest’anno. Tra l’Arengo (luogo sacro dove il Vate incontrava gli eroi di Fiume), il cimitero degli amati cani e il Laghetto delle Danze, infatti, è possibile dopo aver inquadrato un QrCode, ascoltare attraverso il proprio cellulare i brani tratti dall’opera “Alcyone”, facendoli accompagnare dalla musica proveniente del “corno” più vicino. Nella Prioria nuove stanze sono state aggiunte al Museo di D’Annunzio eroe. Bellissima la scrivania a forma di aeroplano montato nell’immenso studio, dove al centro compare la prima bomba teleguidata “Crocco”, prototipo degli anni Venti. Presto saranno aperte anche le stanze di Luisa Baccara, “eterna amante”, sospettata di essere una spia mandata da Mussolini. «Il Vittoriale è la dimostrazione che i Beni culturali possono diventare una risorsa importante per il territorio», dice Guerri. «Lo spirito imprenditoriale applicato alla cultura produce effetti virtuosi, e io sono convinto che questo stesso risultato lo si potrebbe ottenere anche a Pompei. Per D’Annunzio, poi, sono doppiamente felice, perchè la rivalutazione culturale della sua opera ha coinciso con la rivalutazione economica del Vittoriale, che D’Annunzio donò allo Stato».
UNA GITA COSTOSA
Vale davvero la pena visitare questo “nuovo” Vittoriale, ma Gardone Riviera si trova a 530 chilometri da Pescara. Se si è almeno in due conviene andare in auto: si prende l’A14 fino a Bologna, si inforca l’autostrada del Brennero in direzione Verona, poi l’A4 in direzione Brescia e al casello di Desenzano si pagano 36 euro di pedaggio. Se si è da soli conviene l’aereo fino a Bergamo o il treno fino a Verona, poi però non è facile trovare le coincidenze con i pullman o le Ferrovie del Nord. Si può albergare anche nella vicina Salò, ben collegata con gli autobus di linea: camere doppie da 60, 85, 120 euro a notte. Il parcheggio dell’Italmark è convenzionato con quasi tutti gli alberghi a 5 euro al giorno. Mangiare bene spendendo poco è possibilissimo, e agli amanti della cucina di pesce si raccomanda di provare il coregone. Se la gita si fa in compagnia della sposa o dello sposo è d’obbligo la gita romantica sul lago. In coppia la spesa complessiva per stare tre giorni e due notti con D’Annunzio è quindi di circa 500 euro.
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