Nell’ex discarica abusiva in scena il presepe vivente

27 Dicembre 2014

Spoltore, nell’area per anni ricettacolo di rifiuti ingombranti sarà allestito oggi lo spettacolo dell’associazione culturale Cavaticchi di Spoltore con 150 persone

SPOLTORE. Nascerà Gesù Bambino e brillerà la stella del Natale oggi pomeriggio sul terreno bonificato dalla Provincia e riconsegnato ai cittadini nei mesi scorsi lungo la strada principale di contrada Cavaticchi, un’ampia area che si estende per quasi un ettaro, per anni ricettacolo di rifiuti ingombranti.

Nell’ex discarica abusiva a cielo aperto, un angolo verde immerso nella campagna del borgo rurale, sulle colline vicino alla frazione di Santa Teresa, l’associazione culturale Cavaticchi porterà in scena, alle 18,30, il primo presente vivente della contrada, con la partecipazione di 150 persone, di tutte le età, dai bambini ai nonni del rione, che da settimane stanno lavorando alla suggestiva rievocazione in forma recitata della natività, con il suo universale messaggio di pace e di speranza.

Ripulito dalle cataste di rifiuti la scorsa primavera, dopo essere stato abbandonato per anni, sommerso da pneumatici, elettrodomestici, divani, materassi e altra spazzatura voluminosa, il sito conosciuto in paese come “li praticce”, una volta luogo di aggregazione delle famiglie del posto, un’aia collettiva utilizzata per le attività della comunità contadina, è tornato al suo splendore naturale.

La manifestazione odierna è stata presentata nei giorni scorsi nella sala Figlia di Iorio della Provincia, dal sindaco Luciano Di Lorito, dal regista Mario Probi, dal direttore artistico Antonio Luise, dalla portavoce Luigia Di Paolo e del consigliere comunale Carlo Pietrangelo, tra i coordinatori dell’evento.

«Vogliamo far conoscere Cavaticchi e contribuire alla sua valorizzazione, oltre che far tornare quest’area quella che era un tempo», spiega Pietrangelo, «un posto dove incontrarsi e svolgere delle attività, dalle più semplici, ispirate alle tradizioni contadine, a iniziative culturali. Lavorare all’allestimento del presepe è stata un’esperienza straordinaria, che ha messo insieme, in grande armonia, giovani e meno giovani, chi a realizzare le casette e la grotta di Betlemme, con travi, chiodi, martello e trattori, chi a fare le prove per la rappresentazione».

Una natività frutto dell’impegno e del contributo corale della comunità di Cavaticchi quella che sarà rievocata oggi sul sito li praticce. Con Pietrangelo, hanno coordinato l’organizzazione del presepe Pina Di Giamberardino e Giuseppe Giansante.

Tra gli interpreti principali, Francesca Giansante (Maria); Roberto Contestabile (Giuseppe); Maria Luisa Sborgia (Elisabetta); Armando Pietrangelo (Erode); Marco D’Angelo e Angelo Ruggeri (consoli romani); Luciano Giansante, Emanuele Sborgia e Agostino Ballone (Re Magi).

Voci recitanti: Antonio Capozucco, Davide Deiana, Dario Tolli, Davide Quintigliani, Serena Sammassimo, Annabella Cermignani e Ornella Sborgia.

Sarà una bambina, la piccola Sofia, di 4 mesi, ad impersonare il Bambino Gesù. In caso di pioggia, il presepe sarà rinviato a domani o al 4 gennaio.

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