Nell’intera regione si cercano 754 volontari del sociale

Il servizio civile nazionale, nasce come alternativa al servizio obbligatorio di leva, abolito l' 1 gennaio 2005, e si svolge su base esclusivamente volontaria: garantisce ai giovani una forte...
Il servizio civile nazionale, nasce come alternativa al servizio obbligatorio di leva, abolito l' 1 gennaio 2005, e si svolge su base esclusivamente volontaria: garantisce ai giovani una forte valenza educativa e formativa, dando un'occasione di crescita personale, un' opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico. Un'esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa, che può trasformarsi in opportunità di impiego futuro. I settori di intervento sono assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale. L'ultimo bando emanato dal servizio civile della Regione in Abruzzo riguarda la selezione di 754 volontari da impiegare su tutto il territorio regionale. Bando in cui rientrano anche i 41 progetti approvati per le province dell'Aquila e Teramo. «I progetti prevedono l'impegno di giovani tra i 18 e i 29 anni, per 12 mesi non ripetibili, in diversi settori di rilevanza sociale, sanitaria, culturale e ambientale», spiega il servizio civile della Regione Abruzzo, «l'ufficio pubblica il bando di selezione sulla Gazzetta Ufficiale o sul Bura».

