Nella Riserva di Popoli al via concerti, tour e lezioni

Ecco il programma completo della rassegna “R-estate in Riserva”, che inizierà martedì 21 luglio
POPOLI TERME. Concerti in mezzo alla natura armonica e selvaggia, escursioni dal tramonto alla sera, favole, osservazione del cielo stellato, lezioni sull’utilizzo di mappe e bussole per orientarsi nella Riserva delle acque di Popoli Terme. È questo il programma proposto dall’edizione 2026 di “R-estate in Riserva” promosso dalla direzione Riserva Naturale delle Sorgenti del Pescara guidata da Piera Lisa Di Felice, che inizierà martedì e si concluderà il 18 settembre in collaborazione con la cooperativa “Il Bosso”, presieduta da Cristian Moscone. Ogni giorno sono in programma escursioni su due ruote con l’utilizzo di e-bike, che permetteranno di attraversare i caratteristici paesi della Valle Peligna, a cui si aggiungeranno anche diverse visite guidate.
Ma il programma non finisce qui: una settimana dopo questo primo evento – quindi martedì 21 luglio – dalle 16.30 anche i bambini dai 6 anni in su saranno protagonisti di uno sport di orientamento all’interno della riserva con lezioni che insegneranno ai più piccoli come usare una mappa e bussola. L’incontro sarà replicato anche il 25 agosto alle 16.30. Mentre sabato 25 luglio alle 18.30 è stata organizzata un’escursione al tramonto con osservazione del cielo stellato tra miti e leggende, esperienza che si può ripetere il 22 agosto alle 18. E poi ancora: martedì 28 luglio dalle 17.30 la Riserva letture fiabesche (età minima 5 anni) accompagnate da soste per conoscere gli animali; il 3 agosto alle 18 aperijazz al tramonto; venerdì 28 agosto alle 17 l’escursione diventa sonora con passeggiate lungo i sentieri con sottofondo musicale con sax tenore e contrabbasso, in armonia con la natura.
Saranno eseguiti testi di Ennio Morricone, Astor Piazzolla, Nino Rota, Luis Bacalov e Nicola Piovani. I libri entreranno in riserva giovedì 10 settembre alle 18, in replica il 17 settembre. «Il legame profondo tra natura e cultura guida ogni nostra azione gestionale», dichiara il direttore Di Felice, «la Riserva si presenta come un laboratorio ecologico a cielo aperto ideale per grandi e piccini. Vogliamo che i visitatori imparino a leggere il paesaggio, a riconoscerne la intrinseca fragilità e l’immenso valore biologico». E poi un passaggio sul valore della conoscenza: «La conservazione della biodiversità passa inevitabilmente attraverso la conoscenza scientifica diretta e il rispetto profondo dei luoghi, poiché solo comprendendo le delicate relazioni ecologiche che regolano la vita nelle nostre sorgenti possiamo sperare di preservarle per le generazioni future».
@RIPRODUZIONE RISERVATA

