Bancarelle irregolari, a Montesilvano scattano i sequestri

Centinaia di costumi, bracciali e gonfiabili ritirati dal commercio sul lungomare, ambulanti trovati senza autorizzazione
MONTESILVANO. Giro di vite a Montesilvano contro il commercio abusivo in spiaggia. Il servizio in bicicletta attivato nei giorni scorsi dalla polizia locale che, anche per l’estate 2026, prevede il pattugliamento costante sulle due ruote lungo la riviera, ha già iniziato a dare i suoi frutti. Nelle giornate di domenica e di lunedì, infatti, il personale del comando di Palazzo Baldoni, coordinati dal dirigente Nicolino Casale, hanno effettuato tre sequestri di merce venduta in maniera illecita sotto gli ombrelloni. Nel primo caso sono stati circa 400 gli articoli posti sotto sequestro, mentre nella seconda giornata gli agenti hanno portato ritirato un quantitativo di piccoli oggetti difficile da quantificare con precisione. Entrando nello specifico, domenica sul lungomare gli agenti hanno individuato un venditore che proponeva ai bagnanti articoli di abbigliamento tra costumi, copricostumi e vestiti da donna utilizzando un carretto mobile.
Tutta la merce e lo stesso mezzo mobile utilizzato per trasportarla sono stati ritirati e portati nel comando di Palazzo Baldoni per essere poi smaltiti o donati in beneficenza a seconda dei casi. Nella giornata di lunedì, invece, gli agenti hanno sorpreso altri due commercianti ambulanti che, questa volta, vendevano articoli di bigiotteria e giocattoli da spiaggia per i bambini. A finire sotto sequestro sono stati, nel primo caso, numerosi salvagenti e materassini gonfiabili, decine di aquiloni e diversi palloni di gomma. Nel secondo caso, sono stati tolti dal commercio centinaia di braccialetti di stoffa e perline, centinaia tra anelli e cavigliere di metallo, numerose bandana e altri articoli di bigiotteria.
Le attività di contrasto al commercio abusivo sulla spiaggia trovano spazio nell’ambito delle disposizioni fornite anche quest’anno dal Comune sul tema. All’inizio dell’estate, infatti, è stato pubblicato un bando per il rilascio di otto autorizzazioni destinate all’attività itinerante sull’arenile demaniale per l’estate 2026. La giunta De Martinis ha, infatti, stabilito di confermare anche per quest’anno la possibilità di assegnare spazi ai venditori ambulanti che desiderano operare lungo la costa, ma in numero limitato per evitare di arrecare disturbo ai bagnanti.
Nello specifico, due autorizzazioni sono state riservate alla vendita di articoli da mare e prodotti non alimentari, mentre sei sono dedicate ai prodotti alimentari, ripartite equamente tra somministrazione di dolci, frutta e verdura e granite. Tutti gli altri venditori ambulanti non sono ammessi sulle spiagge della città adriatica e sono, quindi, soggetti a sequestro della merce e a sanzioni da parte della polizia locale. I controlli resteranno costanti per tutta l'estate anche grazie alla presenza della pattuglia fissa che, in bicicletta, vigilerà sulla battigia e sul lungomare.
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