Nella zona rossa 700 persone sono in isolamento domiciliare

9 Aprile 2020

E dopo Pasqua si comincia con i tamponi casa per casa. Priorità a chi ha avuto contatti con infetti Ieri altri quattro contagiati tra Penne e Civitella Casanova. Lutto a Vicoli per una donna di 81 anni

PENNE. Una nuova morte da coronavirus nell’area vestina. Una donna di 81 anni di Vicoli è deceduta per cause legata ad una positività da Covid-19. Lo ha comunicato ieri il servizio Prevenzione e tutela della salute dell’assessorato regionale alla Sanità. Nella zona rossa dell’area vestina sono risultate positive altre quattro persone: tre a Penne e una a Civitella Casanova. A Civitella Casanova sono ora 24 i casi di positività al coronavirus (compresi due decessi) dall’inizio della pandemia. Ieri è risultato positivo un uomo che già era ricoverato da qualche tempo nel reparto Covid-19 della Medicina del San Massimo.
Salgono invece a 109 (95 residenti a Penne) i pazienti positivi accertati sul territorio di Penne. Il bollettino diramato dalla Regione ha ufficializzato ieri la positività al coronavirus di altri tre residenti pennesi. Nessun caso di positività è stato invece registrato a Picciano, Farindola e Montebello di Bertona. Zero positivi al Covid-19 anche a Collecorvino.
Intanto, prenderà inizio dopo Pasqua lo screening epidemiologico che la Asl di Pescara ha programmato nella zona rossa vestina. Saranno sottoposte a tampone oltre un centinaio di persone residenti nei cinque comuni dell'area vestina sottoposta a restrizione sanitaria: Penne, Montebello di Bertona, Farindola, Civitella Casanova e Picciano. Al lavoro ci saranno cinque team della Asl di Pescara, composti da un medico e un tecnico, che eseguiranno i test casa per casa.
Sono oltre 700, nella zona rossa pescarese, le persone in isolamento domiciliare. Vi fanno parte tutti coloro che sono risultati positivi al Covid-19 e sono in sorveglianza attiva della Asl, i soggetti che hanno avuto contatti con dei contagiati e altre persone con sintomi specifici da Covid-19. Per l’esecuzione dei tamponi la Asl si è data delle priorità, concentrandosi in particolare sulle persone con sintomi e su coloro che hanno avuto contatti conclamati con pazienti Covid-19. Vengono analizzati prima i tamponi degli ospedalizzati con sintomi, poi viene il personale sanitario, a seguire i sintomatici non gravi e poi tutti gli altri. Negli ultimi dieci giorni la Asl di Pescara ha eseguito oltre 600 tamponi a domicilio su tutto il territorio provinciale per contenere la diffusione del coronavirus. Tra questi anche diversi test sui cittadini residenti nell'area vestina, inserita in zona rossa. Si tratta di tamponi che l'azienda sanitaria ha considerato urgenti: pazienti con patologie pregresse, contatti di soggetti risultati positivi e persone con sintomi specifici, prestando attenzione a particolari categorie come, ad esempio, le donne incinte o i bambini.
Il sindaco di Penne, intanto, ha avviato i contatti con i vertici della Regione Abruzzo per valutare la possibilità di revocare già dal prossimo 13 aprile la zona rossa. La revoca della zona sanitaria restrittiva, gioco forza, sarà condizionata dai dati dei prossimi tamponi. Solo se i contagi dovessero ridursi in modo costante, l’uscita dalla restrizione potrebbe essere presa in seria considerazione.
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